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mercoledì 22 luglio 2009

delibere del 22.7.09 del comune di SANTI COSMA E DAMIANO

1. DGM N° 148 del 15/07/09 us ad oggetto: PROROGA LAVORATORI LSU PERIODO 01/07/09 AL 31/12/09 DTERMINAZIONI. 2. DGM N° 147 DEL 15/07/09 US AD OGGETTO: PROROGA LAVORATORI LPU PERIODO 01/07/09 AL 31/12/09 DETRMINAZIONI . 3. DCC N° 18 DEL 15/06/09 UT AD OGGETTO: PERIMITRAZIONE DEI NUCLEI EDILIZI ABUSIVI ADOTTATI CON DELIBERA DI CC N° 29 DEL 31/10/08 ESAME OSSERVAZIONI /OPPOSIZIONI .DETERMINAZIONI . 4. DCC N° 19 DEL 15/06/09 UT AD OGGETTO: PRG/PUCG ADOTTATO CON DELIBERA DI CC N° 30 DEL 31/10/08 ESAME OSSERVAZIONI /OPPOSIZIONI. DETERMINAZIONI. 5. DRG N° 273 DEL 20/07/09 UR AD OGGETTO: N° 2 GIONATE DI INTERVENTO DI FORMAZIONE PER COMPILAZIONE MOD 770/2009 ELABORAZIONE E REDAZIONE RUOLO COATTIVO TARSU IMPEGNO DI SPESA .

venerdì 10 luglio 2009

DELIBERE DEL 10.7.09 DEL COMUNE DI SANTI COSMA E DAMIANO

Ai sensi e per gli effetti del disposto di cui all’art.7 comma 5 del Regolamento delle determine dirigenziali con la presente di seguito si comunicano le determinazioni e delibere di G.M. pubblicate all’Albo Pretorio: 1) Det.G.le n.215/04.06.09/US ad oggetto: Manutenzione Fiat Punto tgr AX290ED. Impegno di spesa; 2) Det.G.le n.216/05.06.09/UR ad oggetto: Assegnazione e liq contributo provinciale da destinare all’abbattimento della tarsu per la popolazione interessata dalla centrale nucleare dismessa del Garigliano. Anno 2008; 3) Det.G.le n.217/05.06.09/VU ad oggetto: Liq fatt.ENEL bimestre feb-mar 09 – cimitero Arole; 4) Det.G.le n.218/05.06.09/UR ad oggetto: Rimborso spese economo comunale dal 01.05.09 al 31.05.09; 5) Det.G.le n.219/08.06.09/US ad oggetto: Votazioni del 06-07 giugno 09. Liq competenze ai componenti dei seggi elettorali; 6) Det.G.le n.220/08.06.09/US ad oggetto: Mobilita’ senza interscambio Agente di P.M. Casale Pier Luigi. Cessazione rapporto al 09.06.09; 7) Det.G.le n.221/08.06.09/UR ad oggetto: Fitto locali com.li a destinazione commerciale e non, anno 2009. Atto di accertamento di entrata; 8) Det.G..le n.222/10.06.09/UT ad oggetto: Contrattazione per assunzione prestito c/o la Cassa DD.PP. – art.192 T.U.E.L. n.267/18.08.00. Lavori di manutenzione straordinaria strade comunali; 9) Det.G.le n.223/10.06.09/US ad oggetto: Ricorso al Tribunale di LT – Sez Gaeta, Treglia Maria Luisa. Incarico legale avv.Luigi Rossi; 10) Det.G.le n.224/10.06.09/US ad oggetto: Ricorso al TAR Sig. Panzanella Angelo. Incarico legalee avv.Luigi Rossi; 11) Det.G.le n.225/10.06.09/UR ad oggetto: Rendiconto spese postali al 30.04.09; 12) Det.G.le n.227/12.06.09/US ad oggetto: Colonie estive 2009. Impegno di spesa per affidamento del servizio. Determinazioni; 13) Det.G.le n.228/12.06.09/US ad oggetto: Selezione pubblica per titoli e colloquio, riservata al personale interno di cui alla L.R.n.29/96, per la copertura di n.4 posti di operatore ecologico – ctg B1. Approvazione bando; 14) Det. G.le n.229/15.06.09/UT ad oggetto: Lavori di adeguamento a norma e messa in sicurezza Istituto Comprensivo Rossi. Approvazione contabilita’ – 1° S.A.L.e liq lavori ditta esecutrice; 15) Det.G.le n.230/15.06.09 ad oggetto: Lavori di messa in sicurezza eds adeguamento incrocio taverna Cinquanta. Impegno di spesa e liq spese di notifica, pubblicazione e registrazione atti di esproprio; 16) Det.G.le n.231/15.06.09/UT ad oggetto: Acquisto materiali per manutenzione impianto PP.II. territorio comunale. Approvazione preventivi, impegno di spesa e liq fatture; 17) Delib.G.M.n.102/20.05.09 ad oggetto: Dipendente Casale Pier Luigi. Richiesta N.O. alla mobilita’. Rilascio; 18) Delib.G.M.n.114/03.06.09 ad oggetto: Demolizione muro pericolante perimetrale nel cimitero Arole – lato A e lato C – con installazione recinzione temporanea; 19) Delib.G.M.n.Stabilizzazione lavoratori CSL. Determinazioni; 20) Delib.G.M.n.116/03.06.09 ad oggetto. Contributi economici Sigg. M.L. – E.O.; 21) Delib.G.M.n.117/03.06.09 ad oggetto: Colonie estive 2009. Determinazioni; 22) Delib.G.M.n.118/03.06.09 ad oggetto: Istituto Comprensivo G.Rossi: richiesta contributo per organizzazione e realizzazione di manifestazioni di fine anno; 23) Delib.G.M.n.119/03.06.09 ad oggetto: Lavori di riqualificazione e manutenzione straordinaria strade comunali danneggiate in loc Cerri A. Approvazione perizia di variante; 24) Delib.G.M.n.120/03.06.09/US ad oggetto: Patto di stabilita’ interno 2008. Presa d’atto delle risultanze finali; 25) Delib.G.M.n.121/05.06.09 ad oggetto: Elezioni provinciali del 06 e 07 giugno 09. Variazione al bilancio e anticipo fondo all’economo; 26) Delib.G.M.n.122/10.06.09 ad oggetto: Variazione al bilancio 2009; 27) Delib.G.M.n.124/10.06.09 ad oggetto: Contributi economici T.D.; 28) Delib.G.M.n.126/17.06.09 ad oggetto: Costruzione loculi nel cimitero com.le Arole lato b, 3° - 4° e 5° stralcio. Approvazione progetto esecutivo; 29) Delib.G.M.n.130/17.06.09 ad oggetto: Servizio porta a porta raccolta dei rifiuti solidi urbani. Rettifica ed approvazione complessiva capitolato d’appalto; 30) Delib.G.M.n.135/24.06.09 ad oggetto: Progetto impariamo insieme. Richiesta finanziamento ai sensi della DGR 793/2006; 31) Delib.G.M.n.136/24.06.09 ad oggetto: Tirocinio formativo Sig.ra D’onofrio Francesca. Rif DGM n.47/2005. Autorizzazione ; 32) Delib.G.M.n.137/24.06.09 ad oggetto : Variazione al bilancio ; 33) Delib.G.M.n.138/24.06.09 ad oggetto: Elezioni referendarie del 21 e 22 giugno 09. Anticipo fondo economo; 34) Delib.G.M.n.139/24.06.09 ad o ggetto: Costruzione loculi nel cimitero comunale Arole lato B – 2° stralcio. Approvazione progetto di variante; 35) Delib.G.M.n.140/24.06.09 ad oggetto: L.n.62/00. Borse di studio a sostegno della spesa delle famiglie per l’istruzione a.s. 2007/08. Rimborso; 36) Delib.G.M.n. 141/24.06.09 ad oggetto: Contributo regionale in materia di sport di cui alla L.R. n.15 del 20.06.02 “Testo Unico in materia di Sport” annualita’ 2010. Determinazioni; 37) Delib.G.M.n.142/24.06.09 ad oggetto: Proroga del servizio di raccolta dei R.S.U. e D. dal 01.07.09 al 31.10.09 ditta Ambroselli M.A.; 38) Delib.G.M.n.143/01.07.09 ad oggetto: Contributi economici; 39) Delib.G.M.n.144/01.07.09 ad oggetto: Sistemazione e nuova distribuzione area esterna scuola materna Pilone.

mercoledì 8 luglio 2009

CASO FONDI

DA IL MESSAGGERO DEL 8.7.09 di MARCO CUSUMANO Un territorio sotto scacco della malavita organizzata che controllava la politica e l’economia. E’ questo il ritratto che emerge dalle 161 pagine dell’ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip di Roma Cecilia Demma su richiesta dei magistrati della direzione distrettuale antimafia Giancarlo Capaldo, Diana De Martino e Francesco Curcio. Nell’ordinanza si fa riferimento anche alla relazione della commissione prefettizia sulle infiltrazioni della malavita nella gestione del Comune: «A Fondi sono insediati da molti anni i componenti della famiglia Tripodo. Costoro gestiscono rilevanti attività economiche nel settore delle pulizie, dei trasporti e del commercio sia direttamente che attraverso famiglie alle quali si sono legati nel corso degli anni anche a mezzo di matrimoni e convivenze, in particolare esistono strettissimi rapporti tra i Tripodo e la famiglia Trani». Dopo una descrizione dettagliata di tutti i collegamenti familiari e affettivi, si arriva alla conclusione: «Tutto questo intrecciarsi di rapporti familiari, economici e criminali, hanno sicuramente condizionato l’attività amministrativa del Comune di Fondi. Soprattutto risulta una serie di appalti, servizi, licenze e assunzioni in favore delle famiglie Tripodo e Trani». Si fa riferimento a un’agenzia di pompe funebri segnalata dalla Questura al Comune di Fondi per il ritiro della licenza (mai effettuato). Alcuni lavori sarebbero stati affidati senza gare pubbliche ai “soliti noti”, non solo nel settore funebre. Addirittura, sempre secondo l’accusa, sarebbe stato pilotato l’intervento per la demolizione dell’isola dei Ciurli, evento festeggiato come simbolo della vittoria della legalità. «E’ significativo - si legge nell’ordinanza - che le opere di abbattimento di un grosso complesso abusivo denominato Isola dei Ciurli avevano un costo di 750.000 euro. Per evitare di dover indire una gara europea gli abbattimenti sono stati divisi in tre lotti affidati a tre ditte di fiducia del Comune. Mentre una era idonea (...) le altre due erano del tutto inidonee tant’è che hanno eseguito tardivamente gli abbattimenti». La ragnatela di interessi privati ha dimensioni che mettono paura. «Il quadro che emerge - conclude il giudice - è quello di un’amministrazione comunale permeabile all’interesse di pochi, che sposa quale interesse pubblico il favore verso singoli cittadini (...) che ha consentito a Carmelo Tripodo e Aldo Trani (...) di essere beneficiari di un trattamento privilegiato in spregio a ogni regola di buon andamento della cosa pubblica».

lunedì 6 luglio 2009

LARIO RUSSO: NO AL NUCLEARE

Questo è quanto ha chiesto Lario Russo, responsabile degli Autonomi di Centro di Castelforte e SS.Cosma e Damiano, che lancia l'allarme in vista delle decisioni che adotterà il Governo in merito alla normativa per il ritorno al nucleare. «I cittadini del basso Lazio e del nord Campania -ha detto Russo- da decenni stanno pagando un «prezzo salatissimo». Chi decide, vada a fare depositi o nuove centrali da un'altra parte. la salute e la vita delle persone non hanno prezzo».

TRIS ALL'IPPODROMO DEL GARIGLIANO

Alle ore 19, infatti, partirà la Tris denominata Premio Millennium Bar, che vanta un montepremi di 10.230 euro e si snoderà lungo un percorso di 1660 metri. Quattordici i trottatori in gara che si contenderanno la vittoria. Questo è l'ordine di partenza: 1) Forever Gar (driver C.Fracassa); 2) Donjak Du Louvre (R. Gallucci); 3) Granituss (Giorgio D'Alessandro); 4) Ingegno Luis (R. chiaro); 5) Isterica Jet (R. palomba); 6) George W Gara (Pierluigi D'Angelo); 7) Iulia Regal (M. Basile); 8) Didimoz (M. Minopoli); 9) Istriano Jet (M. Ferrara); 10) Italo Balbo (V. D'Alessandro); 11) Illy Rab (G. Di Nardo); 12) Ippolito Tab (G. Riccio); 13) Ghost Bi (M. Pignatelli); 14) Illustre Real (M. Esposito). C'è molta attesa per la Tris, che sarà la prima gara della serata, che presenta altre otto corse. Tra questa la più "ricca" è l'ottava, denominata Premio Corner Ippodromo, che ha un montepremi di 12.100. Qui saranno solo sei i trottatori in gara; si tratta di 1) Marcello Sk Ing (G.D'Alessandro); 2) Mirto Fz (G. D'Alessandro); 3) Maestrale Spin (M. Minopoli); 4) Missis Francis (W. Paal); 5) Mr Slide fas (R. Palomba); 6) Martina Light (S. Borrino). Le altre gare in programma presentano spunti tecnici interessanti, soprattutto per i tanti scommettitori che potranno giocare alle varie ricevitorie dell'ippodromo. Anche quest'anno è ricco il programma di manifestazioni organizzate all'interno della struttura, in concomitanza con le gare. Stasera ci saranno delle degustazioni gastronomiche, ma sono previsti anche balli di gruppo. Intanto la stessa società che gestisce l'ippodromo ha sottolineato il fatto che la struttura è aperta anche nelle serate nelle quali non sono previste gare e che l'8 agosto il cantante Gigi Finizio terrà un concerto all'interno dell'impianto aurunco.( DA IL TEMPO, 6.7.09)

domenica 5 luglio 2009

PROCESSO ANNI NOVANTA: LA REGIONE CHIEDE 20 MILIONI DI EURO

di LAURA PESINO ( DA IL MESSAGGERO DDL 4.7.09) Nel sud pontino era quasi una guerra. E in mezzo alle faide tra clan proliferavano affari d’oro, controllati da lontano dai contabili dei Casalesi, primo fra tutti Carmine Schiavone. E’ così che Francesco Di Ciollo, avvocato di parte civile per la Regione Lazio, ripercorre, nel processo “Anni Novanta”, la lunga storia e gli sviluppi della penetrazione del clan dei Casalesi nel Sud pontino, il progressivo controllo della criminalità, il giro di estorsioni, incendi, omicidi, e quello delle attività economiche, il commercio, la piccola impresa, gli appalti. Episodi che sembravano, all’apparenza, privi di collegamento, ma che nel corso della lunga indagine sono stati minuziosamente uniti, consentendo di far arrivare al processo 12 imputati per associazione a delinquere di stampo mafioso, tra cui Michele Zagaria, Ettore e Maurizio Mendico, Orlandino Riccardi. Per la prima volta un ente come la Regione entra come parte offesa in un processo per mafia. Si sostituisce idealmente a tutte le vittime, imprenditori e commercianti che hanno avuto l’imbarazzo e la paura di denunciare ed esporsi in prima persona, ma anche a tutti i cittadini del sud pontino. E chiede un risarcimento del danno. Venti milioni di euro, secondo l’avvocato Di Ciollo, una cifra simbolica da ridistribuire sul territorio sotto forma di infrastrutture, formazione, cultura, progetti per la legalità. Il legale della Regione ripercorre, punto per punto, la tesi presentata giovedì dal pubblico ministero Diana De Martino della Dda di Roma, parla di una florida contabilità che fruttava due miliardi e mezzo al mese, ricostruisce i legami tra i componenti del clan, i rapporti con i Casalesi, il controllo di buona parte dell’economia del sud pontino, commercio, industria, piccole imprese e soprattutto appalti, ma anche il condizionamento progressivo della stessa attività degli enti pubblici e delle amministrazioni. Tanto da “incidere negativamente sullo sviluppo economico e anche turistico di quella zona della provincia pontina” in cui la cosca della camorra aveva messo le sue radici. Ma nel ripercorrere la storia degli anni compresi tra il 1990 e il 2001, finita nell’inchiesta “Anni Novanta”, c’è anche un richiamo esplicito, da parte del legale di parte civile, ai pericoli e ai rischi che ancora oggi esistono nelle stesse aree del sud pontino, all’ombra della richiesta di scioglimento del Consiglio comunale di Fondi per sospetta infiltrazione dell’attività criminale nella vita amministrativa dell’ente. Davanti alla Corte d’Assise si torna martedì prossimo per le arringhe della difesa.

venerdì 3 luglio 2009

RISPOSTA DEL SINDACO DI FONDI AL TG1

Fondi (02/07/2009) - A Silvio Berlusconi Presidente del Consiglio dei Ministri All'on. Claudio Scajola Ministro dello Sviluppo Economico All'on. Paolo Bonaiuti Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio Delegato all'Informazione, Comunicazione ed Editoria All'on.Roberto Maroni Ministro dell'Interno Oggetto: TG1 criminalizza Fondi e il Mof/Nota del Sindaco. C'è veramente da restare esterrefatti di fronte alle modalità e al contenuto del servizio reso da un giornalista del TG1 delle ore 20.00 sabato 27 giugno scorso e riproposto nella mattinata di domenica 28 giugno 2009, che ha suscitato legittime reazioni di dissenso e di protesta da parte dei cittadini. E' da evidenziare che RAI UNO è di proprietà pubblica, pagata e sostenuta dal canone a carico dei cittadini e per questo ha il dovere di assicurare un'informazione del tutto imparziale, libera da condizionamenti di parte. Nell'ambito di un servizio di cronaca riguardante la confisca di beni al clan dei Bardellino, la Città di Fondi, che nulla ha a che vedere con tali vicende, viene artatamente inserita nella notizia e ingiustificatamente vilipesa e colpita nella sua identità, e il Mof (Mercato Ortofrutticolo di Fondi)è descritto come luogo in cui la "contrattazione commerciale avviene per contanti". Trattasi di un'affermazione di una gravità inusitata, assolutamente priva di ogni fondamento, tendente ad ipotizzare lo scambio delle merci come affare illecito, determinato e controllato da personaggi delinquenziali. Chi opera e frequenta il MOF non può non restare allibito di fronte alle lesive affermazioni del giornalista Gaeta. Viene riproposta ormai da tempo risalente un'attività informativa che di fatto si traduce in danni rilevanti di immagine, di ordine morale e di natura economica alla Città di Fondi e al Mof, che costituisce uno dei centri vitali dell'economia locale, comprensoriale. E' irresponsabile accreditare il Mof come una realtà dominata dalla mafia allorquando la totalità degli operatori svolge il proprio lavoro libero da qualsiasi tipo di condizionamento. Indicativo fu lo sciopero generale promosso dagli operatori agricoli e commerciali per protestare fermamente contro una sistematica campagna di stampa tendente ad accomunare il Mof a specifici fatti collaterali oggetto d'indagine giudiziaria. A fronte di un meritevole lavoro svolto dagli organi investigativi e dalla Magistratura nell'individuare e colpire i diretti responsabili di atti criminosi, si pone in essere da parte di alcuni organi un'attività di informazione e di comunicazione che configura l'intero "sistema Mof" coinvolto in fatti illeciti. Eppoi, rappresentare e configurare il dominio della malavita sul Mof significa ignorare che lo stesso è un Ente economico che vede la maggioranza dei soci rappresentata dalla Regione Lazio, dalla Provincia di Latina, dal Comune di Fondi, dalla Camera di Commercio di Latina. La legittima e sacrosanta contestazione non è pertanto sul diritto di cronaca, ma si concentra sullo stravolgimento, sulla deformazione della notizia che produce danni materiali e morali incalcolabili. Inoltre occorre evidenziare che da sempre gli stessi organi dirigenti dell'Ente e gli operatori esercitano un'azione di prevenzione e di collaborazione con le Autorità preposte, con le Forze dell'ordine, consapevoli della necessità di arginare ogni forma di contaminazione delinquenziale, a tutela dell'immagine, della moralità e del buon nome della struttura commerciale e di una intera classe mercantile che ha fatto scuola nel panorama comprensoriale e nazionale. Né il sottoscritto nella sua veste di Sindaco, né l'intera classe di governo cittadino, nessuno dei componenti del Consiglio comunale, a far inizio dal suo Presidente, ha giammai sottovalutato la gravità e la pericolosità di tentativi di infiltrazione malavitosa. La consapevolezza di amministrare una città dalle notevoli risorse socio-economiche, di interesse commerciale, di rilievo turistico, che tra l'altro è situata al centro delle due grandi arre metropolitane romana e campana, ci induce ad innalzare il livello dell'attenzione, della prevenzione nell'esercizio dell'attività amministrativa fondata sulla trasparenza, sul rafforzamento del processo democratico e partecipato, di concerto con una doverosa e proficua collaborazione con le Forze e gli Organi investigativi e di vigilanza, con la Magistratura, onde impedire e recidere alla fonte ogni possibilità di intreccio della criminalità con aree di inefficienza e comportamenti conniventi; La gravità della notizia trasmessa dal TG nazionale raggiunge il suo apice allorquando il giornalista afferma espressamente che "L'avanzata dei clan ormai è riferita anche alla Città di Fondi, il cui Consiglio comunale sarà sciolto nei prossimi giorni", in aperta violazione dei più elementari principi sanciti dalla Carta dei doveri del giornalista, della verità sostanziale dei fatti. Si è al cospetto di un'informazione, di un supposto diritto di cronaca e/o anche di critica che prevarica requisiti rigorosi quali: la verità, l'interesse pubblico, la continenza formale (requisito che attiene alle modalità di comunicazione della notizia, che nel caso del mezzo televisivo assume rilevanza maggiore, disponendo di tecniche di suggestione molto più sofisticate rispetto alla carta stampata). La più sfacciata ed impudente parzialità informativa del giornalista in questione è mostrata altresì dal dare per certa una decisione assai delicata, riguardante il più alto organismo di democrazia rappresentativa di un comune, allorquando detta decisione non è ancora stata presa e formalizzata essendo all'esame del Consiglio dei Ministri. Emerge una conclamata irriverenza ed una sfrontata violazione del rispetto degli organismi istituzionali nell'accreditare e nel dare per scontati atti di governo ancora in corso di esame e la cui adozione potrebbe avere segno del tutto opposto a quello comunicato. Quale credibilità e autorevolezza può avere tale fonte informativa? Di tale gravissimo episodio che costituisce l'ulteriore tassello di una campagna di disinformazione e di indubbia lesione nei confronti della Città di Fondi, lo stesso Consiglio dei Ministri dovrebbe farsene contezza al momento del suo pronunciamento sulla vicenda del Consiglio comunale di Fondi. Il diritto alla libertà d'informazione prevista dall'art. 21 Cost. per taluni giornalisti diviene una sorta di paravento per propalare, invece, fatti, vicende e notizie non connotate da inoppugnabili elementi di verità, ma piegate a logiche aberranti di conflittualità e scopi strumentali di cinico scontro di potere politico. Che un organo di rilievo nazionale qual è il TG1 possa declinare l'esercizio della libertà di espressione e di informazione a tale infimo livello, suscita doverosa preoccupazione in chi crede nel requisito importante della verità dei fatti e dovrebbe di conseguenza allarmare gli organi di indirizzo e di vigilanza del ministero di competenza. La vera lotta alla mafia e alla criminalità organizzata non trova certamente supporto e beneficio da parte di operatori dell'informazione di tal fatta, che rispondono esclusivamente a logiche e a interessi di parte ed il cui obiettivo si traduce in termini di gravissimi danni di varia natura alle istituzioni pubbliche nonché ai privati cittadini, privandoli oltretutto del sacrosanto diritto alla verità dei fatti, quale condizione essenziale per esercitare la sovranità popolare (art.1 Cost.). Alle SSLL sono riservate le valutazioni e i conseguenti provvedimenti del caso. Distinti saluti.

Camorra alla sbarra, richieste di condanne

Richieste pesanti quelle del pubblico ministero della Direzione distrettuale antimafia di Roma, che nel corso di decine di udienze ha cercato di dimostrare come negli anni novanta si fosse costituita nel sud pontino un’associazione camorristica, legata al clan dei Casalesi, il gruppo «Mendico», e come il sud fosse stato investito dalla guerra tra gli stessi Casalesi e i La Torre-Esposito. Il pm De Martino ha così chiesto tre ergastoli, altre sette condanne per un totale di 53 anni e mezzo di reclusione, e due assoluzioni per non aver commesso il fatto. L’ergastolo è stato chiesto per Michele Zagaria, attualmente considerato uno tra i latitanti più pericolosi, che in «Anni ’90» è accusato dell’omicidio dell’imprenditore Giovanni Santonicola, ucciso a Spigno Saturnia il 9 settembre 1990. Ergastolo poi richiesto per Orlandino Riccardi, di Castelforte, anche lui accusato dell’omicidio di Santonicola e ritenuto a capo dell’associazione camorristica di Castelforte, oltre che responsabile di un’estorsione aggravata ai danni del commerciante fondano Giovanni Grassi, e fine pena mai per Ettore Mendico, originario di Minturno, ritenuto il secondo capo del «gruppo di Castelforte» e responsabile della scomparsa di Rosario Cunto, il 27 aprile 1990 a SS. Cosma e Damiano, un sorvegliato speciale che da qualche tempo lavorava come fabbro, secondo gli inquirenti ucciso da Mendico per vendicare la morte del nonno, ucciso 29 anni prima proprio da Cunto. Il pm De Martino, per quanto riguarda l’associazione per delinquere di stampo mafioso, ha quindi chiesto 9 anni di reclusione per Domenico Buonamano, di SS. Cosma e Damiano, 9 per Antonio Antinozzi, sempre di SS. Cosma e Damiano, 9 per Luigi Pandolfo, di Castelforte, 8 per Antonio La Valle, di Castelforte, 7 per Maurizio Mendico, 5 anni e mezzo, concedendo le attenuanti generiche, per Luigi Cannavacciuolo, di Minturno, e 6 anni e 600 euro di multa, concedendo sempre le attenuanti generiche, per Luigi Riccardi, accusato solo dell’estorsione a Grassi. Chiesta invece l’assoluzione per Giuseppe Ruggieri, di Itri, difeso dall’avvocato Igor Ruggieri, e per Giuseppe Sola, difeso dagli avvocati Angelo Palmieri e Enzo Biasillo. ( da Il tempo del 3.7.09)

giovedì 2 luglio 2009

PIANO SICUREZZA

LA REGIONE LAZIO FINANZIA I PIANI DI SICUREZZA PRESENTATI DAI PICCOLI COMUNI, TRA QUESTI, QUELLO PRESENTATO DAL COMUNE DI SS.COSMA E DAMIANO.02/07/09 - Sono stati finanziati dalla Regione tutti i progetti presentati dagli Enti Locali per l'acquisto di attrezzature necessarie al potenziamento dei corpi di Polizia Locale del Lazio. Si tratta di 76 progetti, la maggior parte dei quali relativi a piccoli Comuni, che consentiranno di potenziare i corpi di polizia Locale del Lazio con mezzi e strumentazioni tecnologiche di ultima generazione. I progetti finanziati - ha dichiarato l'Assessore alla Sicurezza della Regione Lazio, Daniele Fichera - permetteranno di allestire 4 sale operative, di rinnovare il parco veicolare dei corpi di Polizia attraverso l'acquisto di 44 autoveicoli, 10 motocicli, 1 gommone e di dotare 35 corpi di Polizia Locale di moderni sistemi informatici operativi oltre a 10 Autovelox, di 16 apparecchiature radio mobili, 10 Kit per la segnaletica stradale e 2 di primo intervento, 6 etilometri e 2 droga test. "Anche quest'anno - ha commentato l'Assessore alla Sicurezza, Daniele Fichera - la Regione ha accolto tutte le richieste di finanziamento pervenute. Si tratta dell'ulteriore testimonianza della sensibilità di questa amministrazione per le politiche legate alla sicurezza ed in particolar modo per quelle piccole realtà che si trovano a fronteggiare quotidianamente emergenze analoghe a quelle dei grandi centri, ma con risorse umane ed economiche spesso molto più esigue. Sono certo - ha concluso Fichera - che questo contributo da parte della Regione consentirà a molti comandi di Polizia Locale di rafforzare la propria dotazione strumentale per rispondere con più efficacia alla domanda di sicurezza dei territori." I 76 PROGETTI FINANZIATI: Provincia di Roma Agosta, Arsoli, Carpineto Romano, Castel Gandolfo, Cervara, Cerveteri, Ciampino, Gavignano, Genzano, Gorga, Lanuvio, Montecompatri, Nettuno, Rocca Priora, San Cesareo, Trevignano Romano, Unione di comuni Civitates Sabinae, Unione di Comuni Lucretili Ernici, unione di Comuni Sabina Romana, Valmontone, Velletri. Provincia di Frosinone Alatri, Atina, Broccostella, Ceccano, Fontechiari, Frosinone, Fumone, Monte San Giovanni Campano, Paliano, Serrone, Sgurgola, Sora, Terelle, Trevi nel Lazio, Trivigliano, Unioni di Comuni Antica Terra di Lavoro, Veroli, Vicalvi. Provincia di Rieti Borgo Velino, Cittaducale, Fara in Sabina, Petrella Salto, Poggio Nativo, Rieti, Rivodutri, Unioni dei Comuni Alta Sabina, Unioni dei Comuni Bassa Sabina. Provincia di Viterbo Blera, Calcata, Canino, Capranica di Viterbo, Civitella D'Agliano, Corchiano, Fabrica di Roma, Faleria, Marta, Nepi, Oriolo Romano, Vetralla, Vignanello, Viterbo, Vitorchiano. Provincia di Latina Bassiano, Campodimele, Cori, Itri, Lenola, Maenza, Monte San Biagio, Pontinia, Rocca Massima, Roccagorga, Santi Cosma e Damiano, Sezze, Sonnino.