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domenica 30 ottobre 2011

ANCORA DISAGI AGLI SPORTELLI DELL'ASL PER GLI UTENTI: MA L'AZIENDA ANCORA NON HA SPIEGATO LE MOTIVAZIONI REALI DELLE SUE DECISIONI, PARE CHE A SOLLECITARLO SIANO STATI I NAS:sfugge sempre il razionale della decisione e a pagare è sempre e solo la gente!!!!

SUI disagi lamentati dai cittadini per le lunghe file da sopportare per timbrare le impegnative di esami di laboratorio, interviene l’assessore del Comune di Formia, Amato La Mura.
L’esponente di giunta, informato dei fatti, per prima cosa ci tiene a rendere noto che «l’attuale situazione del laboratorio di analisi deriva dall’adeguamento, anche per il presidio sud, alla procedura di registrazione e di accettazione delle impegnative a livello aziendale,
che non consente più la p r e n ot a z i one in giorni diversi da
quelli nei quali si intende effettuare il prelievo.
A tale a d e g u amento si è giunti dopo s o l l e c i t azioni intervenute da parte del Rac aziendale e a seguito di quanto espressamente
raccomandato da funzionari del Nas, i quali hanno rappresentato come
non fosse più percorribile la conservazione della procedura precedente».
Nonostante le disposizione, il rappresentante della giunta fa sapere che qualcosa si sta facendo per alleviare le difficoltà ai pazienti. «Nell’intento di ridurre i disagi - prosegue La Mura - che la nuova procedura avrebbe arrecato almeno nelle fasi iniziali, sia presso l’ospedale di Formia che presso quello di Gaeta, due casse su tre
sono state dedicate alle accettazioni delle impegnative per il laboratorio
di analisi. È stato inoltre chiesto alla direzione amministrativa aziendale e al direttore della Uoc Servizi Informatici, la possibilità di interfacciare i laboratori di analisi con i Cup cassa per velocizzare i
tempi di registrazione. Ed è stata, inoltre, chiesta la disponibilità di un operatore Capodarco per tre ore (dalle 7 alle 10) direttamente presso le accettazioni dei laboratori ad esclusivo uso dei pazienti esenti. Tale disponibilità consentirebbe di sdoppiare le file, con gli utenti
esenti che potrebbero recarsi direttamente presso il laboratorio di analisi per l’accettazione e l’esecuzione dei prelievi. Mentre gli utenti paganti - conclude - vedrebbero dimezzati i loro tempi di attesa presso il Cup cassa prima di recarsi a effettuare la prestazione».
Nel merito dei disagi sono intervenute anche le associazioni vicine al malato che hanno scritto una lettera alla presidente regionale Polverini dalla quale si attende una risposta al problema. I disagi sono stati consistenti specialmente negli ultimi giorni, laddove in alcuni casi si è potuta registrare l’ira di alcuni pazienti inattesa da ore del proprio
turno.

da latina oggi del 30.10.11

VERSO IL VOTO A CASTELFORTE: CARDILLO RIENTRA NEL PD

IL vice-sindaco di Castelforte
Giancarlo Cardillo verso
le dimissioni, con ritorno all'interno
del Pd? L'indiscrezione,
col passare dei giorni,
va sempre più prendendo
corpo, anche alla luce dei
presunti nuovi assetti politici
in corso. Lo stesso vice di
Gianpiero Forte, interpellato
t e l e f o n i c amente
in merito,
non ha proprio
smentito
l'ipotesi, precisando
però
alcuni particol
a r i . « N e l
2007 - ha detto
C a r d i l l o -
quando mi
candidai con
la lista civica di Gianpiero
Forte, il Pd non esisteva ancora.
In questi anni ho contribuito,
come erra giusto che
fosse, alla nascita di questo
partito e alla sua crescita
elettorale, ma non ho mai
fatto la tessera per rispetto
del mandato degli elettori e
alleati. Ora siamo in una fase
diversa; il Pd esiste ed io non
potrei mai giustificare una
mia scelta che andasse contro
il partito. Vedremo in
questi giorni. Quello che è
certo è che la mia lealtà di
questi anni nei confronti di
elettori e sindaco nessuno la
potrà mai mettere in discussione,
considerando il fatto
che la legislatura è ormai
quasi terminata». La posizione
di Cardillo
conferma che
l'attuale coalizione
di governo
(che
c o m p r e n d e
parte del Pdl e
Udc) è più che
mai in discussione
e che
Cardillo potrebbe
essere
uno dei candidati a sindaco.


E alla domanda precisa l'attuale
vice-sindaco ha risposto
che si augura che ciò
accada «ma saranno gli altri
a decidere«. E intanto prende
sempre più corpo la candidatura
di Patrizia Gaetano
(Udc), che sarebbe ben vista
da una parte del suo partito.

BRACCONIERI NEL MIRINO!

ERANO le prime ore dell’alba
di ieri quando gli uomini del
nucleo investigativo di polizia
ambientale e forestale, coordinati
dal sovrintendente Stefano
Giulivo, hanno effettuato un
blitz contro il bracconaggio nella
vasta pianura tra marina di
Minturno, il Garigliano e Santi
Cosma e Damiano. Il bilancio
dell’operazione antibracconaggio
ha portato alla denuncia a
piede libero di 7 uomini alla
Procura della Repubblica di Latina.
I trasgressori, tutti campani,
sono stati colti separatamente in
flagranza di reato mentre allestivano
le loro trappole illegali o
erano intenti a catturare, peraltro,
una specie protetta come il
cardellino. In 5 casi gli uomini
denunciati sono originari di Marano
di Napoli e hanno tra i 32 e
i 59 anni. Gli altri due, un 39enne
e un 60enne, originari di Giugliano
e di Napoli, sono peraltro
pluripregiudicati. Per il 39enne
ci sono precedenti anche per rapina,
furto ed estorsione. Congiuntamente
alla denuncia nei
confronti dei bracconieri, gli uomini
del Nipaf, che si sono avvalsi
della collaborazione dei
guardiaparco dell’ente Parco riviera
di Ulisse, hanno posto sequestro
ben 5 reti da uccellagione
e due richiami elettronici. E
altro materiale per l’installazio -
ne delle trappole. Ben 150 gli
esemplari di cardellino liberati,
tra quelli catturati nella battuta di
ieri mattina e quelli che i bracconieri
stessi si erano portati dietro
come richiamo.
Un’area già molto nota alle forze
dell’ordine perché in virtù della
sua conformazione geofisica tipicamente
pianeggiante tra due
piccole catene montuose, tra
l’agropontino e Mondragone, è
come una porta di accesso verso
l’entroterra, sfruttata dai piccoli
uccelli che in questo periodo
migrano da nord verso sud. Un
comportamento che i cacciatori
di questa specie, particolarmente
richiesta sul mercato campano,
conoscono molto bene. E
infatti secondo una recente indagine
del Wwf, e come confermato
dagli stessi uomini del Nipaf,
il giro di affari dei cardellini in
Italia nel giro di un anno si aggirerebbe
intorno ai 10 milioni di
euro. Basti pensare che nei noti
mercati rionali campani dove i
piccoli volatili vengono maggiormente
richiesti e venduti,
una coppia di esemplari già adeguatamente
istruita al canto si
vende fino a 300 euro. Venduti
subito il prezzo si aggira attorno
ai 20 euro. Alcuni esemplari
hanno fatto storia con un valore
anche di 3mila euro. Ora, in base
alla legge 157, per i 7 trasgressori
si attende un procedimento
penale che nella peggiore delle
ipotesi prevede la reclusione da
tre a sei mesi e fino a 3mila euro
di sanzione pecuniaria.
Adriano Pagano
DA LATINA OGGI DEL 30.10.11

sabato 29 ottobre 2011

INIZIATIVE A FAVORE DEGLI ANZIANI DALLA REGIONE LAZIO: ARRIVANO VITALIZI IPOTECARI.




«I PENSIONATI, sottoscrivendo la propria adesione a una cooperativa con scopo mutualistico e accendendo un’ipoteca sull’immobile di loro proprietà, potranno ottenere un’integrazione alla propria pensione, a tasso
d’interesse molto basso, per l’intera durata della vita, senza l’obbligo di
restituire gli importi ricevuti». Lo ha detto, riferisce una nota, l’as -
sessore regionale alle Politiche per la casa e Tutela c on s u ma t o ri ,
T e o d o r o Buontempo, i l l u s t r a n d o , questa mattina,
presso la sede della Regione Lazio, un progetto di applicazione sociale del “Vitalizio ipotecario”, strumento di sostegno ai pensionati più
bisognosi, che sono proprietari di un’abitazione ma che hanno un reddito basso.«L’iniziativa – ha spiegato Buontempo – è basata sullo spirito e sulla configurazione giuridica del modello cooperativo, con la possibilità,
quindi, di ottenere dei prestiti a un tasso molto più conveniente rispetto a quello che si potrebbe ottenere attraverso convenzioni con istituti bancarIo finanziarie.
In questo modo, inoltre, si rende produttivo un immobile di proprietà,
valorizza n d o n e notevo lmente la redditività.
La restituzione delle somme ricevute sarà a carico degli eredi, che potranno
decidere di pagare il debito, e quindi di assumere la piena titolarità
della casa, oppure di mettere in vendita l'immobile stesso, deducendo dal ricavato il debito da riconoscere al mutuante ed entrare così in possesso
della somma residuata"

venerdì 28 ottobre 2011

CASTELFORTE: FINANZIAMENTI REGIONALI PER L'ILLUMINAZIONE PUBBLICA

ARRIVA più luce sul territorio di Castelforte, dopo l'approvazione di due delibere di giunta. L'esecutivo guidato dal sindaco Gianpiero Forte ha destinato il contributo di 16.225 euro, stanziato dalla Regione Lazio,
per la promozione dell'efficienza energetica delle reti della pubblica illuminazione e degli impianti semaforici.
Un intervento che andrà a migliorare gli impianti di pubblica ill
um in az ione e dei semafori.


Il C o m u n e aveva richiesto un finanziamento alla Pisana, che attraverso
la direzione regionale ambiente e cooperazione tra i popoli ha ammesso la domanda. Ora lo stanziamento dovrà ricevere l'ok dal consiglio comunale,
entro i prossimi sessanta giorni. Anche il secondo ok della giunta castelfortese, rigu a r d a n t e l'impianto di i ll um i na zi one dello stadio Arturo Falso di Suio, dovrà ricevere il parere del consesso civico.
Ottomila gli euro assegnati dalla Provincia di Latina, sui quali, nei giorni scorsi, si scatenarono delle polemiche, dopo che l'assessore castelfortese Casale e il presidente del consiglio Orlandi, annunciarono il
contributo. Furono sollevati dai dubbi da parte del consigliere di opposizione Coviello circa l'esistenza del fondo, poi confermato dall'assessore provinciale, Enrico Tiero, il quale confermò il contributo facendo riferimento anche al numero della determinazione del dirigente
del settore organizzazione amministrativa attuazione e programma. Si tratta complessivamente di circa 25mila euro che «illumineranno» ancora di
più Castelforte.
G.C.


da latina oggi del 28.10.11

PIANO CASA: VERSO UNA SOLUZIONE IL CONFLITTO ISTITUZIONALE TRA REGIONE LAZIO E MINISTERO DELLA'MBIENTE.





«HO PARLATO con il ministro Fitto e c'e' gia' in corso un tavolo tecnico che nelle prossime ore stabilira' se ci sono le condizioni per trovare una soluzione e quindi evitare che, da parte della Regione, si prosegua
nella difesa della legge alla Corte Costituzionale e che ponga le condizioni per il ritiro dell'impugnativa». Lo ha detto il presidente della
regione Lazio Renata Polverini a margine della conferenza Unificata interpellata nel merito dell'impugnativa al piano casa dopo l'incontro con il ministro Fitto. Mentre intervistata sul ruolo del ministro Giancarlo Galan ha risposto «non sono interessata e non leggo le sue interviste». Una dichiarazione resa alla presidente della Regione Lazio mentre uscendo dalla
conferenza delle Regioni, interpellata in merito l'intervista del ministro ai Beni Culturali Giancarlo Galan, ripresa da alcuni giornali nazionali è stata definita "prepotente" ed ha affermato che "chi non la conosce
capisce subito che non ha studiato a Eton". In difesa della Polverini l’as -
sessore Sentinelli che, nel corso del confronto politico di m a r t e d ì s c o r s o a v i a dell’Umiltà tra il segretario del PdL Angelino Alfano, i
vertici nazionali e locali del partito e la presidente Renata Polverini, «noi assessori del Lazio abbiamo fatto presente
che le nostre dimissioni erano a sostegno del lavoro svolto in questi mesi dalla Presidente per la valorizzazione del territorio, nonché a favore dello
sviluppo che si può conseguire nelle Province del Lazio con la piena applicazione del Piano Casa».

L'assessore all'Istruzione e alle politiche giovanili, Gabriella Sentinelli ha inoltre affermato «Il riconoscimento
del segretario Alfano e dei tre coordinatori nazionali, Bondi, La Russa e
Verdini dell’importante 'sistema Lazio' ha ridato a noi assessori la fiducia necessaria per riprendere l’impegno con nuovo spirito di collaborazione tra PdL centrale e PdL locale. Per questo abbiamo revocato le dimissioni - continua - Tutte le difficoltà verranno affrontate nel tavolo aperto tra la Presidente Polverini e il Ministro per i rapporti con le Regioni e la Coesione territoriale, Raffaele Fitto. Già da oggi, (ieri ndr) inizierà il confronto sulle problematiche emerse. Da parte nostra – ha
concluso la Sentinelli - manterremo alta l’attenzione insieme ai consiglieri regionali ».
“In merito alle notizie diffuse circa l'impugnazione della legge regionale 21/2009 così come modificata dalla L.R 10/2011, il cosiddetto 'Piano Casa', si precisa che tale legge è in vigore a tutti gli effetti, in quanto l'impugnativa si riferisce esclusivamente a tre aspetti relativi alla pianificazione paesaggistica, il condono e la disciplina del governo del territorio”. E’ quanto comunica una nota dell'assessorato alle Politiche del territorio e dell'Urbanistica della Regione Lazio. “Pertanto- prosegue la nota- i cittadini possono continuare a presentare regolarmente le istanze per la realizzazione degli interventi di ampliamento, di sostituzione edilizia e di recupero degli edifici esistenti, che non sono stati in alcun modo oggetto dell'impugnativa

giovedì 27 ottobre 2011

GARI88: UNA SERATA ALL'INSEGNA DEL VOLONTARIATO

BELLA serata quella di sabato scorso, organizzata dall’a s s oc i a z i o n e C.B. Gari 88 presso la propria sede sociale con il patrocino del Comune
di Santi Cosma e Damiano. La manifestazione deno m i n a t a « Vo lo n t a r ia t o nel cuore: Gari 88 » è stata org a n i z z a t a per la consegna
delle bene m e r e n z e a l l ’a s s oc i azione stessa ed a tutti i volontari che sono stati impegnati nell’accoglienza dei pellegrini per
le esequie del Santo Padre Giovanni Paolo II nell’aprile 2005, e per
il sostegno alla popolazione nel tragico terremoto, che il 6 aprile 2009 ha
colpito la città dell’Aquila ed i comuni limitrofi.

La medaglia al Gonfalone
dell’Associazione ed i singoli attestati ai volontari, unitamente agli encomi solenni che il Consiglio Comunale ha deliberato il 28 ottobre del 2009, sono stati consegnati dal sindaco Vincenzo Di Siena e dal vice – sindaco assessore alle politiche sociali Vincenzo Petruccelli.
Durante la manifestazione, a cui hanno preso parte anche le altre autorità presenti sul territorio, c’è stata la benedizione ai volontari da parte di Padre Giuseppe della Parrocchia di Sant’Antonio da Padova in Campomaggiore. Al termine della cerimonia i volontari dell’associazione C.B. Gari 88 hanno voluto affettuosamente ringraziare il proprio presidente Bruno Romanelli per l’impegno che continua a dedicare al volontariato.


da latina oggi del 27.10.11

mercoledì 26 ottobre 2011

ANCHE IL COMMISSARIO DI MINTURNO SOSTIENE L'INIZIATIVA DEL CONSIGLIERE FRANCO TADDEO PER I DISAGI NELLA SANITA'

ANCHE il commissario prefettizio del Comune di Minturno, Vincenzo Greco, sostiene l'iniziativa del consigliere provinciale Franco Taddeo, in merito allo spostamento dei servizi sanitari a Gaeta. L'ex sindaco di Santi
Cosma e Damiano, in una nota inviata al presidente della Provincia, Cusani,
aveva sottolineato i disagi degli utenti in seguito agli spostamenti dei vari servizi sanitari ed aveva coinvolto anche i primi cittadini degli altri centri confinanti.
Da Minturno è giunto il sostegno del commissario prefettizio, che ha
inviato una lettera a Cusani, condividendo in linea di massima quanto affermato da Taddeo in merito ai disagi avvertiti dagli utenti dopo il
trasferimento del Distretto sanitario 5 dalla sede di Formia a Gaeta, nell'ambito di una razionalizzazione dei servizi e delle risorse.
«Si rappresentano - ha scritto il commissario prefettizio minturnese - le difficoltà negli spostamenti da parte degli anziani che si muovono da Santi
Cosma e Damiano, Castelforte e Minturno, per raggiungere l'ospedale Monsignor luigi Di Liegro di Gaeta, sede dei vari ambulatori. Si resta perplessi - ha proseguito Greco - dinanzi al provvedimento in base al quale le prestazioni ad accesso diretto (analisi) debbano essere autorizzate nel
medesimo giorno in cui si effettuano i prelievi, costringendo i pazienti ad un ‘tour de Force’ tra casse e ambulatori». Il dottor Greco si augura che
vengano adottate iniziative tese a migliorare l'offerta dei servizi, che era quanto aveva chiesto il consigliere provinciale Taddeo, che ha invitato il presidente della Provincia Cusani ad adoperarsi presso i vertici della Asl per ridurre al minimo le difficoltà degli utenti residenti n e l l ' e s t r e m o lembo del sud pontino. Lo stesso commissario prefettizio,
inoltre, ha annunciato l'apertura presso il comune dello sportello
del consumatore (dal lun e d ì a l mercoledì dalle 8,30 alle 12,30), curato dalla Lega Consumatori, per informare e assistere le persone
per le questioni relative ai servizi pubblici e alle attività turistiche.
Gianni Ciufo


DA LATINA OGGI DEL 26.10.11

"QUALCOSA FINALMENTE SI STA MUOVENDO, MA E' NECESSARIO CHE L'AZIENDA RENDA PUBBLICI SIA I DATI RELATIVI ALL'UTILIZZAZIONE DEGLI AMBULATORI DOPO IL TRASFERIMENTO NEI LOCALI DEL PRESIDIO OSPEDALIERO DI GAETA, VISTE LE VOCI CHE CIRCOLANO SULLA LORO SOTTOUTILIZZAZIONE DOPO IL TRASFERIMENTO, COSì COME è ALTRETTANTO NECESSARIO CHE FACCIA CHIAREZZA SUI MOTIVI CHE HANNO DETERMINATO QUESTO TRASFERIMENTO NEI LOCALI GAETANI, PIUTTOSTO CHE IN QUELLI DISPONIBILI, SE LO FOSSERO STATI, NELL'AMBITO DEL PRESIDIO OSPEDALIERO DONO SVIZZERO DI FORMIA (MDC)

martedì 25 ottobre 2011

PRECISAZIONI DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI CASTELFORTE A PROPOSITO DEL SISTEMA ANTINCENDIO A SCUOLA.

In relazione alle affermazioni del consigliere di minoranza Vincenzo Coviello circa l'impianto antincendio dell'edificio Petronio che ospita le scuole elementari e medie del centro capoluogo, comunico che l'edificio è dotato di un idoneo impianto antincendio debitamente collaudato e funzionante. Inoltre, da informazioni assunte e comunicate a questo Ente dallo stesso Dirigente Scolastico si è appreso che proprio alcune bocchette antincendio poste sull'esterno dell'edificio ma all'interno della recinzione sono state da ignoti utilizzate per spegnere un incendio sviluppatosi su un'area esterna alla scuola.



Le bocchette utilizzate, quindi, nulla hanno a che vedere con l'impianto esistente all'interno dell'edificio che è perfettamente funzionante ma servono (le bocchette esterne) solo per spegnere eventuali incendi esterni all'edificio scolastico. Quindi la sicuerzza di quanti frequentano la scuola non è minimamente a rischio.


Sarebbe il caso di evitare di sollevare sempre polemiche e polveroni che finiscono per creare inutili allarmismi influendo sul buon andamento delle attività didattiche ledendo, inoltre, l'immagine e l'operato di quanti giornalmente con abnegazione svolgono il proprio lavoro per la migliore gestione del patrimonio comunale.

CASTELFORTE: PRESENTATO IL NUOVO PARROCO, A NOME DELL'AMMINISTRAZIONE LO HA ACCOLTO ANGELO POMPEO.

SUIO e Castelforte, domenica scorsa, hanno vissuto una
giornata intensa sotto il profilo religioso, dopo le polemiche
relative al mancato arrivo del parroco, che hanno mobilitato
anche l'ambiente politico. Nel Comune castelfortese è giunto
l'Arcivescovo di Gaeta Fabio Bernardo D'Onorio, che ha portato
un'altra novità relativa alle chiese di Suio: Santa Maria del Buon
Rimedio e San Michele Arcangelo, le quali erano guidate da
don Floriberto, sacerdote congolese. L'arcivescovo, accolto dal
consigliere comunale Angelo Felice Pompeo, durante le funzioni
religiose ha comunicato ai fedeli che don Floriberto è il viceparroco,
in quanto non avendo la cittadinanza italiana, non può
firmare atti e documenti.

Per questo ha nominato come amministratore
parrocchiale don Simone Di Vito, parroco di Scauri,
vicario foraneo e responsabile dell'ufficio scuola della diocesi.
Una nomina temporanea, in quanto lo stesso arcivescovo ha
precisato che entro Natale, Suio avrà un proprio parroco. Nel
pomeriggio, poi, lo stesso arcivescovo ha partecipato a Castelforte
alla cerimonia dell'ingresso in parrocchia di don Fabio
Gallozzi, attuale parroco di Santi Cosma e Damiano.
G.C.

DA LATINA OGGI DEL 15.10.11

domenica 23 ottobre 2011

SANTI COSMA E DAMIANO: A RISCHIO UN FINANZIAMENTO REGIONALE PER IL CENTRO STORICO

IL Comune di Santi Cosma e Damiano deve accelerare i tempi per non perdere il finanziamento della Regione Lazio in merito al recupero e la ristrutturazione delle abitazi o n i d e l centro storico.


Una nota della direzione regionale
piani e p r o g r a m m i edilizia residenziale, firmata dall'architetto
Paolo Agostini, ha invitato tutti i Comuni per i quali è stato approvato
il finanziamento (tra questi figurano anche Castelforte e Spigno , c h e
hanno già proceduto) a rispettare le scadenze, pena la perdita del finanziamento. Per Santi Cosma e Damiano il provvedimento riguardava
la ristrutturazione degli edifici privati di Cupa e Cuparella, così come disposto nel 2007. Il sindaco dell'epoca, Franco Taddeo, chiese oltre un milione trecentomila euro, ma la Regione ne accordò circa seicentomila.
Una vicenda che portò l'ex primo cittadino anche di fronte all'autorità
giudiziaria e alla Corte dei Conti, per presunto falso in atto pubblico e per aver causato un danno erariale al Comune; ma in entrambe lecircostanze fu prosciolto perchè il fatto non sussisteva.


Il Comune sancosmese, che riceverà il finanziamento in più rate, ha già utilizzato una prima anticipazione, servita per pagare i tecnici
progettisti. Ora la Regione, per confermare gli altri contributi chiede atti
concreti e nel caso specifico l'indizione della gara d'appalto.
Tra l'altro questo intervento non risulterebbe nel piano triennale delle
opere pubbliche del Comune del sud pontino. E per evitare una perdita dei finanziamenti previsti occorre che l'amministrazione acceleri i tempi per l'indizione della gara d'appalto.
Un'operazione che deve essere fatta anche in tempi brevi.
G.C.


DA LATINA OGGI DEL 23.10.11

VINCENZO COVIELLO: "GLI IMPIANTI ANTINCENDIO DELLA SCUOLA NON SONO FUNZIONANTI"

«GLI impianti antincendio della scuola
media ed elementare Petronio sono fuori
uso». la denuncia è del capogruppo
del Pdl di Castelforte, Vincenzo Coviello,
che dopo l'incendio che si è sviluppato
nelle vicinanze del'istituto, chiede
spiegazioni all'amministrazione sui sistemi
di sicurezza.

«In qualità di consigliere
comunale -ha spiegato Coviello -
mi sono recato sul posto e già dall'esterno
ho notato lo stato di abbandono in cui
versano gli impianti antincendio. Questa
maggioranza trascura i problemi di
sicurezza dei nostri concittadini e nessun
intervento chiaro è stato mai portato
a termine. Basta scendere lungo la
strada che conduce all'istituto per capire
che anche pochi e modesti guard-rail
non sono stati installati».
Coviello chiede chi è il responsabile
della sicurezza, quali sono i controlli
previsti, quali azioni di prevenzione sono
state messe in atto e quali provvedimenti
sta adottando l'amministrazione
per mettere in sicurezza lo stabile,
sprovvisto di un impianto antincendio
efficiente. «Chiederò -ha concluso Coviello-
di poter visitare la scuola, ma
questa volta chiederemo la punizione di
coloro che trascurano la sicurezza dei
bambini».
G.C.

DA LATINA OGGI DEL 23.10.11

ANCHE FRAGRASSO (IDV) VUOLE UN SACERDOTE PER CASTELFORTE A TEMPO PIENO.

«HO chiesto al sindaco di Castelforte,
Gianpiero Forte, di percorrere
tutte le strade possibili affinchè la
comunità possa avere un sacerdote a
tempo pieno e non uno a mezzo
servizio». La dichiarazione è di Antonio
Fragasso, segretario intercomunale
dell'Idv di Castelforte e santi
Cosma e Damiano, il quale ha
inviato una nota al primo cittadino
castelfortese, e per conoscenza, anche
al sindaco sancosimese, Vincenzo
Di Siena. Fragasso, nel sottolineare
di non avere nulla contro don
Fabio Gallozzi, parroco di Santi
Cosma e Damiano che proprio oggi
farà il suo ingresso a Castelforte,
punta il dito in direzione della Curia
di Gaeta. «Era così urgente -ha detto
Fragasso - il trasferimento di don
Cristoforo, in considerazione dell'organico
ridotto dei sacerdoti? Il
fatto più inquietante resta l'omelia
fatta dall'arcivescovo di Gaeta durante
l'insediamento di don Cristoforo
a Penitro, il quale affermava
che la politica si è impossessata
della chiesa fino ad essere un seggio
elettorale. Tale dichiarazione fa ipotizzare
che il trasferimento del sacerdote
è avvenuto solamente per
questioni politiche.

Al sottoscritto
invece risulta che don Cristoforo ha
svolto la propria mansione con serietà
e scrupolosità ottenendo il
plauso dell'intera cittadinanza senza
mai interessarsi della politica locale.
Tutto ciò è dimostrato dalla delibera
di consiglio comunale, votata
all'unanimità, nella quale gli veniva
conferita la cittadinanza onoraria.
Quindi ho chiesto al sindaco di
Castelforte di poter chiedere un sacerdote
a tempo pieno, con il massimo
rispetto per don Fabio Gallozzi,
che sta svolgendo con competenza
e serietà la sua funzione a Santi
Cosma e Damiano, che, tra l'altro,
ha un numero superiore di abitanti
rispetto alla stessa Castelforte»
G.C.

DA LATINA OGGI DEL 23.10.11

sabato 22 ottobre 2011

DOMENICA L'INGRESSO DEL NUOVO PARROCO A CASTELFORTE

«H AB E MU S p ar r oc i» .
La nota ufficiale sui pastori
che guideranno le
parrocchie dei Comuni di
Castelforte e Santi Cosma
e Damiano, è giunta
dall'arcivescovo di Gaeta,
Fabio Bernardo D'Onorio,
che ha ufficializzato
l'ingresso nella parrocchia
di San Giovanni Battista
di Castelforte di don
Fabio Gallozzi, che resta
parroco di santi Cosma e
Damiano. L'appuntamento
è per domenica
prossima alle 18, con don Fabio che
sarà accompagnato dal suo predecessore
don Cristoforo Adriano (trasferito
a Penitro), parroco castelfortese per
venti anni, tanto da ricevere la cittadinanza
onoraria. La nuova "mappa" parrocchiale
è la seguente: don Fabio
Gallozzi è il parroco della chiesa parrocchiale
di San Giovanni Battista, della
succursale Annunziata e di San Rocco;
il diacono permanente è Guido
Ionta. Al presbitero don Floriberto
Kiala sono state assegnate le chiese
San Michele Arcangelo di Suio alta
(diacono Crescenzo Nasta), Sant'Erasmo
e Beata Annamaria Taigi a Valle di
Suio, Santa Maria del Buon Rimedio e
Santa Maria in Pensulis di Suio Forma
(diacono Tancredi Irace).

A Santi Cosma
e Damiano don Fabio guiderà la
chiesa omonima con Alessandro Iafano
diacono permanente, mentre i padri
trinitari cureranno le chiese parrocchiali
di Campomaggiore (diaconi Rodolfo
Di Principe e Alfonso Falconetti)
e Ventosa (diacono Alessandro Iafano).
Con questa nota ufficiale si chiude
così la querelle sul parroco che, per
giorni, ha tenuto banco a Castelforte.
«Ma non è che anche sulla questione
della chiesa - ha detto un fedele castelfortese
- sono sorte questioni per ragioni
politiche?». Non sta a noi dirlo, ma
ora Castelforte si prepara ad accogliere
il suo nuovo pastore.
G.C.


DA LATINA OGGI DEL 22.10.11

FRANCO TADDEO: "PER LE POSTE E' NECESSARIA UN'INIZIATIVA FORTE CHE PASSI ATTRAVERSO UN DELIBERATO DEL CONSIGLIO COMUNALE"

RICHIESTA di convocazione del
consiglio comunale. L'ha presentata
ieri mattina il consigliere comunale
di Santi Cosma e Damiano, Franco
Taddeo, che ha sollecitato il sindaco
Vincenzo Di Siena a convocare un
consiglio con all'ordine del giorno il
funzionamento e il potenziamento
degli uffici postali situati sul territorio,
e in particolare quello di San
Lorenzo.

L'iniziativa scaturisce dalla
petizione di circa 400 cittadini che
hanno chiesto al sindaco e a Franco
Taddeo, in qualità di consigliere provinciale,
di adoperarsi affinchè l'ufficio
postale di San Lorenzo non fosse
chiuso, a tempo alternato, nel periodo
estivo. «Sono stato chiamato in
causa -ha detto Taddeo- dai cittadini
e credo che la cosa più opportuna sia
la convocazione di un consiglio comunale,
che coinvolga anche l'opposizione.
Il sindaco ha fatto una telefonata
alla direzione provinciale delle
Poste ed ha condiviso e
solidarizzato con i cittadini. Anch'io
sono con i cittadini, ma credo che una
delibera di consiglio è un atto ufficiale,
molto più valido di attestati che
servono a poco». Sempre nella mattinata
di ieri Taddeo ha chiesto al
presidente della provincia Cusani di
informarsi sui criteri di gestione
adottate dalle Poste in merito a chiusure,
provvisorie, di alcuni uffici.
Una vicenda che conferma l'attrito in
atto tra i due ex colleghi di coalizione,
sempre più vicini al confronto
diretto che li vedrà, per la prima
volta, l'un contro l'altro nella competizione
che decreterà chi sarà il sindaco
della prossima legislatura.
G.C.

DA LATINA OGGI DEL 22.10.11

giovedì 20 ottobre 2011

CONTINUANO LE PRESE DI POSIZIONI SUL PARROCO A CASTELFORTE.

CASTELFORTE continua ad essere divisa sulla questione del parroco. Ci
sono diverse opinioni nel gruppo che vuole un parroco tutto per se, un altro
che non vuole dividerlo con Santi Cosma e Damiano, un altro che vuole
capire i criteri di suddivisione e un altro ancora che non condivide certe
scelte ma si adegua. Resta il fatto che in questa campagna ecclesiastica, che ha visto l'Arcivescovo di Gaeta, Fabio Bernardo D'Onorio nel ruolo di protagonista, si continuano a registrate prese di posizione. Giancarlo Cardillo, vicesindaco di Castelforte, quale fedele della parrocchia di San Giovanni Battista, pur ritenendo che «l'ottimo sarebbe stato avere un parroco che si occupasse solo della nostra parrocchia» annuncia che sarà presente a salutare ed accogliere sia l'arcivescovo Fabio Bernardo D'Onorio che il nuovo parroco don Fabio Gallozzi domenica 23 ottobre 2011. «La speranza - ha detto Cardillo - è che la nostra parrocchia riprenda forza e vigore e diventi centro di aggregazione per tutti e soprattutto per i ragazzi e i giovani». Sulla vicenda è intervenuto anche il capogruppo del
Pdl, Vincenzo Coviello, che unitamente al collega Vincenzo Gagliardi,
hanno annunciato che la nomina di don Fabio Gallozzi va salutata con
soddisfazione.

«Un ringraziamento - ha detto Coviello - va all'arcivescovo
di Gaeta, ma credo che si dovrebbe pensare ai problemi della cittadinanza,
visto che non è stato fatto nulla per contrastare la disoccupazione». Vincenzo Gagliardi, fedele castelfortese ed omonimo del consigliere comunale
del Pdl, sottolinea che don Fabio Gallozzi (attuale parroco di Santi
Cosma e Damiano, ora indicato a curare anche la parrocchia di Castelforte) pur non avendo iniziato il proprio mandato già si trova al centro delle critiche «da un gruppo di parrocchiani che ancora non hanno compreso che un sacerdote per missione è obbligato a spostarsi e a non rimanere con stabilità in una sola parrocchia!


Purtroppo la verità sembra strana, ma è questa: Castelforte è senza
un prete, non da una settimana o un mese, ma dalla morte del caro e rimpianto padre Alberto, senza nulla togliere a nessuno, oramai le chiese di
Castelforte (San Giovanni Battista e San Rocco), sono curate «per mano»
di laici, sì credenti e devoti, ma pur sempre laici! Al di fuori, ovviamente
della Chiesa dell’Annunziata curata dall’ordine delle Suore Trinitarie. Non
per questo vogliamo criticare l’operato di don Cristoforo Adriano, il quale
ha dovuto lasciare la sua missione. Diciamo, basta, a tutte queste lamentele
e «barzellette» che si sono venute a creare per un parroco che ha dovuto
dopo ben 20 anni, continuare la sua «missione» altrove».
Gianni Ciufo

DA LATINA OGGI DEL 20.10.11

DA LATINA OGGI DEL 20.10.11

APPUNTAMENTO IMPORTANTE ALLA "GUIDO ROSSI" DI SANTI COSMA E DAMIANO: MULTICULTURA, COLLEGAMENTI IN VIDEOCONFERENZA DA TUTTO IL MONDO.

UN meeting internazionale
sulla multiculturalità si terrà
alla scuola «Rossi» di Santi
Cosma e Damiano, diretta
dalla dirigente Angela Falso.


Un appuntamento che sarà c a r a t t e r i z z a t o dalla videoconferenza
prevista in un progetto coordinato dal professor Gallo.
«L’imp eg no n e g l i a n n i dell’Istituto - ha detto il professor
Gallo - ha fatto si che la nostra scuola fosse scelta quale istituto
capofila per il Lazio. Ciò premia e conferma la validità
della scelta formativa dell’istituto per le lingue, anche attraverso gli stage internazionali re ali zza ti su misura per gli alli e v i .
L ' a s s ocia z i on e mu ltic ultu r a l e mon diale,
a cui l'istituto è a s s o c i ato, ha tra le finalità quella di avvicinare i giovani studenti alle multiculturalità attraverso lo sviluppo
delle lingue. Tema della videoconferenza, prevista per il 21 ottobre alle dieci, sarà «L’amore tra i popoli del mondo sia valore comune per la
formazione del cittadino multiculturale». Saranno collegati
in videoconferenza molti Stati come Malta, Libia, Tunisia, Turchia, Austria, Cina ,Russia Stati Uniti, Paesi Bassi. Saranno presenti il presidente della AMCM Italia dottor Campolo e il dottor Roger De Gaetani di
Malta, che presiederanno la videoconferenza, e rappresentanze di scuole del Lazio e di ambasciate».
G.C.


da latina oggi del 20.10.11

mercoledì 19 ottobre 2011

IL TESTO INTEGRALE DELLA MISSIVA DEL CONSIGLIERE PROVINCIALE FRANCO TADDEO SULLA SANITA' DEL SUD PONTINO

Una missiva in materia di sanità è stata inviata dal consigliere provinciale Franco Taddeo al Presidente della Provincia di Latina Armando Cusani, al Presidente della Commissione Sanità della Provincia di Latina Carmine Cosentino, al commissario del Comune di Minturno Vincenzo Greco, al Sindaco del Comune di Santi Cosma e Damiano Vincenzo Di Siena e al Sindaco del Comune di Castelforte Gianpiero Forte.



“Dato atto che nell’ultimo mese si è assistito al trasferimento del Distretto 5, dai locali del Caposele, a quelli del nosocomio di Gaeta alla Salita dei Cappuccini,- scrive il consigliere Taddeo - premesso che a Gaeta sono stati collocati oltre ben dieci ambulatori sanitari e diversi servizi essenziali nell’ambito dell’integrazione socio-sanitaria che interessano fasce di utenze particolarmente ‘deboli’, pur concordando con la necessità del trasferimento in un’ottica di razionalizzazione delle risorse, si fa rilevare come questi trasferimenti stiano avendo un notevole impatto sociale in quanto stanno creando disagi negli utenti che, soprattutto dalle località più periferiche, come quelle di Minturno, Santi Cosma e Damiano e Castelforte, devono raggiungere l’Ospedale ‘Mons. Di Liegro’ di Gaeta, con il rischio reale che tali strutture sanitarie ambulatoriali possano divenire sottoutilizzate.”
“Ciò premesso- scrive nella sua missiva il consigliere provinciale Taddeo - chiede al Presidente della Provincia di acquisire i criteri utilizzati nella dislocazione dei servizi e degli uffici, di verificare se sia stata effettuata un’opportuna verifica della disponibilità, anche parziale, di locali adibiti ad ambulatorio siti nel Presidio Ospedaliero ‘Dono Svizzero’ e, nell’eventualità che ci fossero stati realmente locali da adibire ad uffici e/o ambulatori nell'ambito del ‘Dono Svizzero’, quali siano stati i principi utilizzati che hanno visto preferire i locali di Gaeta piuttosto che quelli di Formia.”
Il consigliere Taddeo chiede inoltre al Presidente della Commissione Sanità della Provincia di mettere in discussione tale argomento alla prima seduta utile. “Contestualmente – si legge nella missiva- si segnala un provvedimento di questi giorni del direttore medico facente funzioni del Polo Ospedaliero Sud, il quale per uniformarsi a quanto avviene in tutta l’azienda Latina, ha decretato che le prestazioni ad accesso diretto per la patologia clinica (analisi) debbano essere autorizzate nello stesso giorno in cui avviene il prelievo. Ignorando la ratio che sottende il provvedimento, faccio rilevare le preoccupazioni raccolte tra la gente. Sembra paradossale questa decisione, in quanto somma disagio a disagio, se penso alla stragrande popolazione anziana delle nostre comunità, costretta a fare le corse tra le casse e i locali dei prelievi!”
“Questa istanza- conclude Taddeo - viene inviata per conoscenza ai Sindaci dei comuni di Minturno, Santi Cosma e Damiano e Castelforte, affinché si facciano promotori di iniziative, nell’ambito delle proprie competenze, al fine di tutelare da una parte gli utenti, dall’altra i servizi stessi.”

CASTELFORTE: IL PARROCO, IL SINDACO E IL VESCOVO, LA POLEMICA DIVENTA ISTITUZIONALE.

E CASTELFORTE si spacca sulla vicenda parroco,
che ha fatto registrare anche una discussione animata
tra il sindaco, Gianpiero Forte e l'arcivescovo di Gaeta,
Fabio Bernardo D'Onorio.

Una discussione avvenuta
a Penitro, al momento dell'insediamento di don Cristoforo
Adriano nella nuova parrocchia, col vescovo che,
contestato da parte di fedeli castelfortesi, ha detto al
sindaco che avrebbe chiuso la chiesa di Castelforte.
Pronta la replica del primo cittadino che ha risposto
che le chiese sono comunali e i provvedimenti di
chiusura li avrebbe eventualmente adottati lui. Un
battibecco che ha confermato
il clima non proprio
sereno esistente nella comunità
di Castelforte che,
stando alla nota giunta ieri,
non è proprio tutta contro il
presule di Gaeta. Alcuni
fedeli in una lettera ringraziano
don Cristoforo
Adriano per l'opera prestata
e l'arcivescovo per aver
inviato don Fabio Gallozzi,
attuale parroco anche di
Santi Cosma e Damiano:
inoltre si dissociano dalla
«contestazione» di Penitro
dell'altra sera. «Accogliamo
ora - recita la nota di
una parte dei fedeli - con
grande e profonda gioia la
decisione di organizzare in
maniera diversa questo territorio,
da un lato le due
parrocchie di Santa Maria
del Buon Rimedio a Suio
Forma e San Michele Arcangelo a Suio alto e dall'altra
le due parrocchie di San Giovanni Battista a Castelforte
centro e Santi Cosma e Damiano nell'omonimo
paese. Una situazione che permetterà al nuovo parroco
di raggiungere l'una o l'altra a piedi, percorrendo,
finalmente, le nostre strade e le nostre piazze. Tutto
questo favorirà l'incontro personale con la gente.
Merita di essere sottolineato che la chiesa dell'Annunziata,
dove c'è la storica e benvoluta presenza delle
Suore Trinitarie, si trova a metà strada dalle due chiese
parrocchiali e nel cui convento ci sono ampi spazi
dedicati ad oratorio. Proprio in questa chiesa tutte e
due le comunità parrocchiali hanno sviluppato una
forte devozione verso Sant'Antonio da Padova».
Gianni Ciufo

DA LATINA OGGI DEL 19,10.11

martedì 18 ottobre 2011

I FEDELI IN RIVOLTA: FANNO DISCUTERE LE NUOVE NOMINE DEI PARROCI.

LA comunità parrocchiale di Castelforte è sul piede di guerra.
Nel mirino dei fedeli c'è l' arc ive scovo di Gaeta, Fabio
Bernardo D ' O n o r i o , c o n t e s t a t o per le decisioni adottate
e per aver, in un certo senso, ripristinato quell'unità p a s t o r a l e
adottata dal suo predecessore e da lui revocata.


La notizia della nomina «a scavalco» di don Fabio G a l l o z z i ,
parroco di Santi Cosma e Damiano, non è piaciuta ai fedeli, m o l t i d e i
quali domenica pomeriggio hanno a c c o m p agnato l'ex pastore di Castelforte don Cristoforo Adriano alla cerimonia d'ingresso a Penitro. I
«contestatori», riunitisi in un comitato spontaneo, sono intenzionati a rivolgersi ai vertici della Chiesa e non hanno nascosto il loro malumore all'arcivescovo, presente all'insediamento a Penitro di don
Cristoforo Adriano. «Noi - hanno detto i fedeli castelfortesi - non contestiamo don Fabio Gallozzi che sta a Santi Cosma e Damiano.

A noi va bene qualsiasi sacerdote, ma che sia il parroco del nostro Comune e non in condominio. Contestiamo il criterio utilizzato, in quanto il sostituto di don Cristoforo, don Riccardo Pappagallo, è rimasto a Pastena. E noi invece siamo qui senza un parroco nostro, con cinque chiese da curare. Una situazione particolare con Santi Cosma e Damiano e Castelforte, per anni in lotta per la questione territoriale, che ora hanno un unico
parroco. La nuova ripartizione, che secondo fonti ecclesiastiche sarebbe
temporanea, vedrebbe don Fabio Gallozzi parroco di Castelforte e Santi Cosma
e Damiano; la novità riguarda la comunità di Suio, affidata al sacerdote
di origine congolese don Floriberto, mentre Ventosa, frazione di Santi Cosma
e Damiano, sarà curata dai padri Trinitari. Un «rimescolamento» sperimentale, caratterizzata dalla separazione nei due Comuni, con Castelforte diviso dalla frazione di Suio e Santi Cosma e Damiano
dalla frazione di Ventosa.

«Il nostro ex parroco -hanno concluso i
componenti del comitato - si occupa di una sola chiesa a Penitro e noi, con
cinque chiese, dobbiamo veder divisi i compiti tra sacerdoti, tra l'altro incaricati di seguire altre parrocchie. Ora attendiamo risposte
concrete».
Gianni Ciufo

da latina oggi del 18.10.11


SINCERAMENTE NON SI RIESCE A COMPRENDERE L'ATTEGGIAMENTO DEL COMITATO, LO CHIAMEREMO A DIFESA DI PADRE CRISTOFORO: MOLTO PROBALBILMENTE HANNO UN'IDEA MOLTO CONFUSA DI CHE COSA SIA LA CHIESA. MODESTAMENTE è OPPORTUNO RICORDARE LORO UNA PARTE DEL "CREDO" CHE RECITA "CREDO....IN UNA CHIESA APOSTOLICA...", UNA CHIESA FONDATA SU QUELLI CHE SONO I DISCENDENTI DIRETTI DEGLI APOSTOLI, CIOè I VESCOVI, AI QUALI SI DEVE OBBEDIENZA, PRIMA ANCORA C HE RISPETTO, COME è NORMALE L'OBBEDIENZA E IL RISPETTO CHE SI DEVONO A UN BUON PADRE DI FAMIGLIA.
CHI SI PONE AL DI FUORI DI QUESTA IDEA, PENSO, SI PONE AL DI FUORI DELLA CHIESA, QUINDI AL DI FUORI DI OGNI POSSIBILITà DI POTER ESPRIMERE ANCHE UN'OPINIONE, ANCHE SE GIUSTA E RITENUTA SPENDIBILE A FIN DI BENE!!!
NEMMENO SI RIESCE A COMPRENDERE L'ATTEGGIAMENTO DEL COMITATO, CHE CHIAMEREMO A DIFESA DEL "VOGLIAMO IL SACERDOTE": SE PER TANTO TEMPO PADRE CRISTOFORO è STATO PARROCO DELL'UNITà PARROCHIALE CHE SVARIAVA DA SUIO A VENTOSA, PASSANDO PER LE PARROCHIE DI CASTELFORTE E SANTI COSMA E DAMIANO, PERCHè MAI DON FABIO NON PUò ESSERLO DI UN'UNITà MINORE, IN QUANTO VENTOSA E SUIO SONO STATI AFFIDATI AD ALTRI SACERDOTI????(MDC)

TRASFERIMENTO DEL DISTRETTO SUD, SE NE DISCUTERA' IN PROVINCIA SU INIZIATIVA DEL CONSIGLIERE FRANCO TADDEO

«QUALI sono i criteri adottati nella dislocazione dei servizi e uffici sanitari dell'ospedale Monsignor Di Liegro di Gaeta».

Ciò è quanto ha chiesto il consigliere provinciale Franco Taddeo al presidente
della Provincia, Armando Cusani in una missiva inviata anche al presidente
della commissione sanità provinciale Carmine Cosentino,al commissario
prefettizio di Minturno, Vincenzo Greco e ai sindaci di Castelforte e Santi
Cosma e Damiano, Forte e Di Siena. «Nell'ultimo mese - scrive Taddeo - si
è assistito al trasferimento del distretto 5 dai locali di Caposele a quelli dell'ospedale di Gaeta, con la collocazione di oltre dieci
ambulatori sanitari e diversi servizi essenziali nell’ambito dell’integrazione socio-sanitaria che interessano fasce di utenze
particolarmente ‘deboli’. Pur concordando con la necessità del trasferimento
in un’ottica di razionalizzazione delle risorse, si fa rilevare come
questi trasferimenti stiano avendo un notevole impatto sociale, in quanto
stanno creando disagi negli utenti che, soprattutto dalle località più periferiche, come quelle di Minturno, Santi Cosma e Damiano e Castelforte, devono raggiungere l’ospedale di Gaeta, con il rischio reale che tali strutture sanitarie ambulatoriali possano divenire sottoutilizzate ». Taddeo chiede a Cusani di verificare «se sia stata effettuata un’opportuna verifica della disponibilità, anche parziale, di locali adibiti ad ambulatorio siti nell'ospedale D o n o S v i z z e r o e , nell ’eventualità che ci fossero stati realmente locali da adibire ad uffici e/o ambulatori nell'ambito dello stesso nosocomio, quali siano stati i principi utilizzati che hanno visto preferire i locali di Gaeta piuttosto che quelli di Formia». Lo stesso consigliere provinciale del Pdl, inoltre,
ha rimarcato anche i disagi della popo l a z i o n e del sud pontino
costretta ad effettuare le prestazioni sanitarie ad accesso diretto nello
stesso giorno in cui vengono autorizzate.
G.C.

lunedì 17 ottobre 2011

RIENTRA L'ALLARME PER UN INCENDIO CHE HA INTERESSATO L'AREA DI UN AFABBRICA DISMESSA

IL fuoco si è sviluppato all’improvviso e subito dopo un fumo denso ha avvolto la valle che circonda il capannone Iver a Porto Galeo, immediata
periferia del centro di Santi Cosma e Damiano.
Le fiamme hanno avvolto il vecchio capannone, abbandonato da tempo e solo in
serata è stato accertato che tutto è partito da un’area vicina.
Dunque un incendio certamente doloso ma resta da capire se le fiamme sono scaturite da una semplice operazione di pulizia delle sterpaglie, sfuggita di mano; oppure se l’obiettivo era proprio la vecchia fabbrica abbandonata e in tal caso bisognerà risalire ai motivi che hanno portato a questo epilogo. Il rogo ha interessato la vegetazione e, sospinto dal forte
vento, si è avvicinato pericolosamente alla struttura principale.
A quel punto si è temuto il peggio perché, quando è stato lanciato l'allarme, si era parlato dell’incendio di una fabbrica in disuso,
al cui interno si trovavano delle batterie per auto, cioè materiale altamente tossico.
Invece quella struttura era stata utilizzata in passato per la vendita di batterie, ma ora appartiene alla Iver, società che si occupa della realizzazione di accessori per auto. Al suo interno non è risultato ci fossero macchinari; il manufatto ospita anche degli uffici, situati però sulla parte opposta all'area dove si sono sviluppate le fiamme.
L'incendio, la cui matrice dolosa è stata accertata dai vigili, ha interessato l'area posta di fronte ad una parte della struttura. Nelle fiamme è finito anche del materiale plastico che era accatastato all'esterno.
Il pronto intervento dei vigili del fuoco di Castelforte e di Gaeta ha evitato che il rogo provocasse danni più ingenti. «Lo stabilimento è
vuoto - ha detto un dirigente della Iver - e all'interno non c'è nulla, perchè la produzione è ferma, non essendovi commesse. Ha preso fuoco
soltanto un po’di materiale che era all'esterno, ma nulla più». Lo stesso dirigente ha ridimensionato l'episodio, rimarcando che non ci sono stati danni. Le operazioni di spegnimento sono andate avanti per un paio d'ore, con relativa bonifica dell'area. Sul posto sono intervenuti anchE i carabinieri che nelle prossime ore procederanno ad un’ulteriore ricognizione per stabilire cosa è andato distrutto e se nella struttura o
nella parte degli uffici c’è materiale danneggiato. Non è la prima volta che nella zona industriale compresa tra Penitro, Minturno e San Cosma
si verificano incendi di questo tipo e tutti di matrice dolosa; al momento sono esclusi nessi tra i diversi episodi ma anche di questo aspetto si occuperà il verbale dei carabinieri.


DA LATINA OGGI DEL 17.10.11

CHIUSURA DELLE TERME: CRISI E ACCUSE AL COMUNE DI CASTELFORTE!

UN altro duro colpo per il turismo termale di Suio.

Ieri, l'amministratore unico dell'albergo termale Ciorra, Mario Ciorra, ha ufficializzato la
chiusura dell'attività alberghiera e di ristorazione per il 2012, «per l'ormai cronica congiuntura economica generale, acuita nel caso da un incredibile e dannoso comportamento posto in essere dal Comune di Castelforte». La nota è stata inviata dallo stesso Ciorra al sindaco,
assessori e consiglieri comunali di Castelforte, ai quali ha rivolto
ironicamente i propri complimenti «per avere contribuito a distruggere
quanto creato dal lavoro di intere generazioni, in passato sostenute
anche dal Comune, fino a quando cioè questo era povero esisteva una ben diversa mentalità. La società - ha continuato l'amministratore unico rivolgendosi agli amministratori - si vede costretta alla chiusura
anche perché non riesce più a far fronte ai continui e consistenti disavanzi di gestione (affrontati finora solo con anticipazioni da parte dei
soci), a chiudere l’attività di albergo e ristorante
per il prossimo anno. Qualcuno ne dovrebbe rispondere, soprattutto moralmente, alla cittadinanza.
Stando così le cose, a decorrere dal prossimo anno, chiedo che nei confronti dell'albergo termale Ciorra vogliate escludere dalla Tarsu la parte riguardante l’albergo ed il ristorante e rideterminare l’Ici, almeno fino a quando le anzidette attività rimarranno chiuse, nell’illusoria speranza che qualcosa un domani possa cambiare. Dovrebbe creare, in
ogni caso, un certo disagio (ammesso che qualcuno riesca a rendersene
conto) il continuare a strombazzare le ipocrite intenzioni di valorizzazione delle Terme. Tutti i partiti e i loro rappresentanti, nessuno escluso, dovrebbero sentire almeno il dovere di chiedere scusa ai
veri pionieri di Suio».
G.C.

DA LATINA OGGI DEL 17.10.11

domenica 16 ottobre 2011

DALLA REGIONE NUOVO REGOLAMENTO PER GLI AIUTI AI DISAGIATI PSICHICI




"Approvato dalla Giunta Polverini il 'Regolamento regionale per l'erogazione delle provvidenze economiche in favore delle persone con disagio psichico'". Così in una nota la Regione. "Con questa delibera - spiega l'assessore alle Politiche sociali e Famiglia, Aldo Forte - apportiamo delle modifiche di carattere eminentemente tecnico al precedente regolamento, ma che determineranno importanti benefici e maggiori garanzie per i malati psichici e i loro familiari".





"Il nuovo regolamento - prosegue la nota - garantisce una maggiore e più equa rappresentatività dei bisogni dei malati psichici che vivono nei diversi territori del singolo distretto socio-sanitario". "Finora - aggiunge l'assessore Forte - si è registrato un certo disequilibrio nell'attivazione dei servizi all'interno dei singoli distretti socio-sanitari. Nel nuovo regolamento indichiamo che l'assistente sociale non può essere un dipendente del Comune sede del distretto, ma deve essere espressione di tutti i territori che ne fanno parte". "Altra modifica riguarda direttamente l'erogazione delle provvidenze economiche in favore dei malati psichici - continua il comunicato – I soggetti responsabili non saranno più le Asl, ma i contributi verranno erogati direttamente dai Comuni capofila". "Parliamo di contributi - aggiunge Forte - che ancora costituiscono un fondo a sé, slegato dalla programmazione socio-assistenziale sul territorio. Spostando le competenze in capo ai Comuni, invece, compiamo un passo verso l'inserimento di questo specifico finanziamento all'interno dei piani di zona. Un passo, quindi, verso una maggiore integrazione con gli altri interventi pianificati a livello distrettuale. Senza trascurare che avviciniamo maggiormente alle persone servizi la cui natura è prettamente sociale". "Infine - conclude la nota - il regolamento converte in euro gli importi degli emolumenti economici che nel precedente erano ancora espressi in lire". "Si tratta - conclude Forte - di una modifica che potrebbe sembrare di poco conto. In realtà, credo sia un segnale importante della nostra attenzione sulle problematiche legate al disagio psichico, per troppo tempo trascurate. E che, invece, nel Lazio costituiscono il bisogno sociale che ha registrato l'aumento maggiore negli ultimi anni".

SI ATTENDE L'OK DELLA REGIONE LAZIO PER PARCO TERMALE DI SUIO!!

OK all'approvazione e alla realizzazione del parco Termale di Suio. Il decreto, già approvato dai funzionari e dall'assessore Luciano Ciocchetti,
sarà firmato la prossima settimana dal presidente della Pisana, Renata Polverini, che darà l'ok al decreto che è parte integrante dell'accordo
di programma sottoscritto il 20 luglio scorso tra Regione, Provincia e il Comune di Castelforte.
L'annuncio è stato dato ieri dal delegato all'urbanistica di Castelforte Pasquale Fusco, già presidente della commissione lavori pubblici
della Provincia. «Sono soddisfatto - ha detto Fusco - del risultato conseguito, anche perchè sembrava che il finanziamento di due milioni e
mezzo di euro fosse svanito. E invece come Comune e come Provincia siamO riusciti a ricostruire l'iter procedurale in tutte le sue fasi per arrivare
all'accordo di programma per la variante al Prg.

Tutto ciò si è realizzato in quanto il presidente della Provincia Cusani ha creduto al progetto, così
come è stato determinante l'interessamento degli assessori regionali Aldo Forte e Luciano Ciocchetti. Ora manca l'ultimo atto prima della fine della legislatura e cioè l'approvazione da parte della Regione Lazio, che ha già
ricevuto l'ok unanime del consiglio comunale di Castelforte». Va detto che dopo l'accordo di programma sottoscritto tra Regione, Provincia e Comune,
quest'ultimo ente, attraverso il proprio consesso civico, ha ratificato l'adesione del sindaco all'intesa firmata il 20 luglio scorso. Si tratta di
un'importante notizia per lo sviluppo del centro termale e per l'economia di tutta la zona.
Gianni Ciufo

DA LATINA OGGI DEL 16.10.11

ANCORA DUBBI PER IL NUOVO PARROCO A CASTELFORTE

E' toto-parroco a Castelforte, dove da questo pomeriggio
non ci sarà più il sacerdote responsabile. Infatti questo
pomeriggio don Cristoforo Adriano, cittadino onorario di
Castelforte ed ormai ex parroco, farà il suo ingresso nella
parrocchia di Penitro, dove è stato trasferito dall'arcivescovo
di Gaeta monsignor Fabio Bernardo D'Onorio. Ad
accompagnarlo ci saranno molti fedeli di Castelforte, i
quali ora attendono novità da Gaeta, dopo che don
Riccardo Pappagallo, designato nuovo parroco del Comune
del sud pontino, rimarrà a Pastena (Frosinone).
Non c'è nulla di ufficiale, ma pare che ci sarà una
soluzione provvisoria, in attesa della disponibilità di
nuovi sacerdoti che stanno completando gli studi. Don
Natalino Di Rienzo, inizialmente destinato a Pastena,
potrebbe essere dirottato sulle parrocchie di Suio, mentre
quella di Castelforte sarebbe curata da don Fabio Gallozzi,
attuale parroco di Santi Cosma e Damiano. Padre
Floribero, il sacerdote congolese che opera a Castelforte,
fungerebbe da vice. E' un'indiscrezione che sta prendendo
corpo, ma che dovrà essere confermata dall'arcivescovo,
che con questa decisione anticiperebbe i tempi di un
eventuale consorzio (in questo caso ecclesiale) dei servizi
che potrebbero adottare in futuro i due Comuni di
Castelforte e Santi Cosma e Damiano. Per ora l'unica
cosa certa è che Castelforte, allo stato attuale, è senza
parroco.

sabato 15 ottobre 2011

NUOVE MODALITA' DI ACCESSO PER LE ANALISI CLINICHE!




Allo scopo di doversi uniformare con quanto già in vigore nella Azienda Sanitaria latina, si porta a conoscenza dei cittadini che anche in questo Presidio Ospedaliero Sud (Ospedali di Formia, Punto Prelievi di Gaeta e di Minturno) non sarà più possibile procedere alla registrazione di prestazioni di Laboratorio Analisi in giorni diversi da quelli nei quali la stessa viene effettuata (prima o dopo).
Pertanto, a decorrere dal 10.10.2011, i cittadini che avranno bisogno di prestazioni di Patologia Clinica, subito dopo aver provveduto alla registrazione presso gli Uffici Cassa, sono tenuti a recarsi presso i vari Laboratori Analisi per effettuare le prestazioni richieste.



Il Direttore Medico f.f. del P.O. Sud
dott.Pasquale Montesano
FORMIA 3.10.11

PROTESTE PER LA SANITA' A SANTI COSMA E DAMIANO

IL sindaco di Santi Cosma e Damiano, Vincenzo Di Siena, ha scritto alla presidente della Regione Lazio e ai vertici della Asl, lamentando i
gravi disagi che stanno patendo i cittadini per il fatto che le impegnative per i prelievi non vengono più vistate presso il centro unico di prenotazione sancosimese. Un provvedimento disposto dalla Asl, la
quale ha stabilito che il servizio debba essere reso dire t t a m e n t e
presso i laboratori analisi.


Di Siena ha chiesto la revisione di una decisione che penalizza la parte debole della popolazione, in particolare gli anziani. «Qualora ciò non fosse possibile - ha scritto Di Siena - chiediamo l'autorizzazione ad effettuare i prelievi del sangue direttamente presso il poliambulatorio
di Santi Cosma e Damiano, come peraltro avviene già da tempo in altre
strutture simili, al fine di prevenire un ulteriore disagio legato già alla ristrutturazione sanitaria che da anni sta penalizzando i centri del
sud pontino». Sul punto è intervenuto anche il vicesindaco, Vincenzo Petruccelli, che nel sottolineare come sia sempre più difficile sostenere
una semplice visita di controllo, costringendo «i cittadini a fare gli emigranti anche per le cose più banali dovendosi spostare anche per semplici analisi verso la zona di Cassino o di Caserta; forse dovremo chiedere di essere annessi ad una di queste Asl, visto che quella di
Latina, quando opera una riorganizzazione, seppure di carattere interno, non si degna neanche di portarne a conoscenza le amministrazioni coinvolte. Non vorrei - ha concluso Petruccelli - che questa fosse un’ulteriore decisione presa per spostare sempre di più l’utenza verso strutture private convenzionate, che versando probabilmente in condizioni di difficoltà
trovano aiuto in piccole misure proprio laddove dovrebbe essere garantito il diritto di cura a tutti ed in particolare a chi è più in difficoltà » .
G.C.

da latina oggi del 15.10.11

venerdì 14 ottobre 2011

FURTI NEL SUD PONTINO: SI INTENSIFICANO I CONTROLLI DELLE FORZE DELL'ORDINE.

E' lotta aperta tra «topi di appartamento»,
ladri di scooter e carabinieri, che nella
zona compresa tra Minturno, Scauri e
Santi Cosma e Damiano hanno rafforzato
i controlli per individuare gli autori dei
colpi.


Negli ultimi giorni si sono registrati dei
furti che sarebbero stati portati a termine
ed altri no, per l'intervento dell'Arma, che
avrebbe in mano degli elementi per poter
rintracciare gli autori. Sul ponte del Garigliano
i carabinieri del Nor di Formia
hanno intercettato un'autovettura rubata,
con a bordo due persone e al cui interno
c'era anche uno scooter rubato qualche
giorno fa in un'abitazione dei Parchi, a
Minturno. Vistisi inseguiti i due banditi
hanno abbandonato l'auto, risultata rubata.
Sui due mezzi sono in corso accertamenti.
A Scauri, l'altra notte, invece i soliti ignoti
hanno violato un paio di abitazioni, ma i
carabinieri avrebbero raccolto elementi
importanti su una persona, che poi sarebbe
riuscita a dileguarsi. L'altra notte due
stranieri erano stati pizzicati a Santi Cosma
e Damiano, mentre si aggiravano nei
pressi di abitazioni. I ladri, inoltre, hanno
preso di mira un appartamento di Tufo di
Minturno, di proprietà di un impiegato del
luogo, il quale non appena tornato a casa
ha trovato la sgradita sorpresa della «visita
» compiuta; i soliti ignoti, dopo aver
forzato l'inferriata, sono penetrati dalla
finestra della cucina. Hanno portato via
denaro e qualche oggetto d'oro, ma non
hanno trovato molto, in quanto lo stesso
appartamento era stato svaligiato già un
anno fa. Il furto è avvenuto nella mattinata
dell'altro ieri, quando in casa non c'era
nessuno. I banditi, probabilmente, sapevano
che in casa non c'era nessuno ed hanno
agito passando dalla cucina. Va detto che
nella stessa zona si sono verificati altri
furti, compreso quello di uno scooter e la
macchina di un commerciante e il sospetto
che ci sia una «mano locale» non sembra
proprio utopia.
G.C.

DA LATINA OGGI DEL 14.10.11

giovedì 13 ottobre 2011

CASTELFORTE: PROBLEMI COME SCATOLE CINESI, UNO NELL'ALTRO!

E' frattura tra Udc e Pdl (ma anche nella stesa Casa delle Libertà) di Castelforte, dopo la firma dell'accordo
della scorsa settimana? A giudicare dai toni pare proprio di si e ciò è confermato dalla replica di tre esponenti del Pdl, Antimo Casale, Michela Terillo (assessori) e Alessandro Testa (presidente del consiglio), che hanno risposto al capogruppo di maggioranza, Angelo Felice Pompeo (Udc), il quale aveva sottolineato le difficoltà a stare insieme al Pdl.

Per i rappresentanti del Pdl «le problematiche interne alle componenti della maggioranza dovrebbero democraticamente essere dibattute e risolte all’interno degli stessi partiti senza alimentare sospetti o gridare
allo scandalo». «Ribadiamo - hanno detto Casale, Testa e Terillo- la
nostra coerenza con gli impegni assunti nell’ultimo incontro della maggioranza, compreso quello di porre in essere ogni iniziativa per compattare tutti i consiglieri e i rappresentanti politici del Pdl. Le dichiarazioni di Angelo Felice Pompeo sono sorprendenti e incredibili perché contrastanti con il contenuto del comunicato ufficiale della maggioranza, che lui stesso ha divulgato come capogruppo di maggioranza qualche giorno prima e nel quale ribadiva che l’attuale maggioranza
si presenterà unita e compatta alla prossima competizione elettorale
con la composizione della lista aperta a tutto il Pdl e a persone della società c iv i l e ’. Le polemiche espresse sono infondate e pretestuose - hanno concluso i tre esponenti del Pdl - tenuto conto che nel corso del quinquennio trascorso la nostra azione a livello di consiglio comunale e di giunta è stata sempre leale, corretta e disciplinata ed i rapporti con tutti i consiglieri e assessori è stato sempre improntato sulla stima ed il rispetto della persona». Vincenzo Coviello, dal canto suo, in una nota ha precisato che l'unico gruppo del Pdl presente in consiglio è quello composto da lui e da Vincenzo Gagliardi. «Casale, Terillo e Testa - ha
detto Coviello - fanno parte di un gruppo il cui capo è Pompeo, lo stesso
che contestano. La riunificazione del Pdl - ha concluso - può passare solo
attraverso il coordinatore Ferdinando Orlandi e tutte le trattative eventuali dovranno essere gestite dal coordinamento del Pdl di Castelforte».
G.C.

da latina oggi del 13.10.11

mercoledì 12 ottobre 2011

RISCHIO DI DISSESTO IDROGEOLOGICO: ad essere interessata è l'intera collina che sovrasta Santi Cosma e Damiano

DISSESTO idrogeologico sulla strada provinciale che collega Santi Cosma e Damiano e Coreno Ausonio. Una questione di estrema pericolosità che rischia
di aggravarsi con le prossime precipitazioni, ma per la quale non è stato ancora deciso come intervenire e soprattutto chi deve finanziare dei lavori di contenimento che non sono più rinviabili.


E a quanto pare fondi a disposizione non ce ne sono per poter dare il via ad un intervento che è necessario, soprattutto se si considerano i danni provocatidai precedenti smottamenti, che hanno causato anche l'evacuazione
di un'abitazione. La direzione regionale della protezione civile, in una nota di alcuni giorni fa inviata alle varie autorità, ha ricordato che il sindaco è autorità di protezione civile e deve porre in essere tutte le
possibili iniziative necessarie per ridurre il rischio per l'incolumità
pubblica e privata. la protezione civile di Latina, dal canto, suo ha invitato gli enti interessati ad avviare tutte le opere di prevenzione e messa in sicurezza. Il sindaco di santi Cosma e Damiano, Vincenzo Di Siena, in una nota precedente aveva rimarcato i provvedimenti urgenti adottati e l'adozione di indagini idrogeologiche, tanto che nei giorni scorsi è stato affidato l'incarico al geologo Gaspare Ruggiero.
Lo stesso primo cittadino, in una nota di inizio settembre ha diffidato gli enti competenti ad attivarsi urgentemente per l'esecuzione dei lavori di messa in sicurezza, ricordando che la portata dei lavori non può pesare
sulle casse del Comune, che, comunque, ha adottato tutti i provvedimenti necessari. Resta il fatto che la situazione è di pericolo e dopo questi scambi epistolari, sarebbe il caso che si intervenga e pure subito, per evitare problemi futuri. Del resto la pericolosità della zona è visibile
con fratture sulla strada e spostamenti franosi.
Gianni Ciufo


da latina oggi del 12.10.11

martedì 11 ottobre 2011

ALLARME SOCIALE PER I CONTINUI FURTI A SANTI COSMA E DAMIANO.

GLI autori dei furti compiuti
nei giorni scorsi nel
territorio del Comune di
Santi Cosma e Damiano
potrebbero essere stranieri.


L'ipotesi è avvalorata
dal fatto che l'altra
sera i carabinieri della
stazione di Santi Cosma
e Damiano, nell'ambito
dei servizi di controllo
coordinati dalla compagnia
di Formia, hanno
pizzicato due cittadini
romeni provenienti dall'hinterland
napoletano e
già noti alle forze di polizia
per reati contro il
patrimonio. Nei confronti
dei due, che non hanno
saputo spiegare i motivi
per i quali si trovassero in
zona, sono stati emessi
due fogli di via, che li
obbligano a non tornare
nel Comune aurunco per
i prossimi tre anni. La
coppia è stata bloccata
nella parte periferica del
Comune sancosimese, in
prossimità di abitazioni.
E' probabile che i due
volessero compiere dei
furti in appartamenti, così
come avvenuto nei
giorni precedenti. E che
gruppi di stranieri dimoranti
in Campania possano
essere gli autori di
quei furti, sembra l'ipotesi
più probabile. L'altra
settimana, proprio dalle
campagne sancosimesi
giunse una richiesta di
intervento ai carabinieri,
in quanto un cittadino
aveva visto scendere in
località Stradone, durante
le ore notturne, degli
stranieri da un furgone.
Persone che poi non sono
state trovate, ma la
possibilità che a compiere
quei furti sia una banda
di stranieri è molto
probabile. Intanto sono
stati rafforzati tutti i controlli
sul territorio e la
collaborazione dei cittadini
è molto importante
per aiutare gli investigatori
ad individuare gli autori
di queste scorribande
notturne.


GIANNI CIUFO LATINA OGGI DELL'11.10.11

ANCORA INCERTEZZA NELLA MAGGIORANZA DI CASTELFORTE

DI nuovo in discussione l'accordo tra
Udc, Pdl, Idv e indipendente del Pd a
Castelforte.

La conferma viene dal capogruppo della maggioranza Angelo Felice Pompeo
(Udc), che non ha accolto con entusiasmo le dichiarazioni dell'assessore
Antimo Casale del presidente del consiglio Alessandro Testa (del Pdl) e di
Ferdinando Orlandi, coordinatore del partito di Alfano. Quest'ultimo, in particolare, ha sottolineato di non essere stato invitato al summit di maggioranza e che l'accordo sottoscritto dagli esponenti del Pdl era a titolo personale. Pompeo, nel rammaricarsi di quanto detto dagli esponenti del Pdl, ha rimarcato come «si stanno evidenziando, sempre di più, le
difficoltà di continuare a stare insieme tanto che è venuto meno anche il
rispetto e la stima tra gli attuali componenti della maggioranza.
Pertanto penso che tutto debba essere riconsiderato.
Formare una lista finalizzata esclusivamente alla vittoria - ha aggiunto
Pompeo - non ha alcun senso se poi non si sarà in grado di governare e
non sono queste le condizioni per riuscire a governare bene. Sono un uomo
di partito e spero che il segretario provinciale e il segretario comunale
dell'Udc sappiano fare le cose giuste con la massima urgenza perchè più
passa il tempo e più vedo difficile la composizione della crisi interna ed
esterna delle singole forze politiche in campo. Infine vorrei chiarire che ho convocato la maggioranza su richiesta del sindaco a seguito di un incontro dei consiglieri comunali Udc alla quale, tra l'altro, non ero presente per ragioni di lavoro. Da nessuno mi è stato chiesto di convocare il coordinatore comunale del Pdl trattandosi, evidentemente, di
una riunione della attuale maggioranza così come correttamente non sono stati invitati i consiglieri comunali di minoranza dello stesso Pdl. Ed, inoltre, sia bene inteso, abbiamo massimo rispetto di tutte le altre forze politiche e non ci interessano le difficoltà interne dei singoli partiti perchè ci bastano le nostre».
Ed ora si aprono di nuovo i giochi.
Gianni Ciufo

latina oggi del 11.10.11

lunedì 10 ottobre 2011

CASTELFORTE: UNA COMUNITA' SENZA UN PARROCO!

Incerto il nome del nuovo sacerdote che dovrà guidare la comunità
Castelforte resta senza un prete
Il parroco don Cristoforo Adriano è stato trasferito. Fedeli disorientati
LE comunità parrocchiali di Castelforte
e Suio sono rimaste
senza parroco. La notizia, giunta
come un fulmine
a ciel sereno,
è stato comunicata
sabato
sera da don Cristoforo
Adriano,
parroco che
è stato trasferito
a Penitro di Formia.


Al suo posto
avrebbe dovuto
subentrare
don Riccardo
Pappagallo, che
si trova a Pastena
in provincia
di Frosinone.
Ma pare che
quello che doveva
essere il nuovo
parroco rimarrà
nella località
ciociara,
dove invece
avrebbe dovuto
operare padre
Natalino Di
Rienzo. E' probabile che quest'ultimo,
ora, venga dirottato a
Castelforte-Suio, ma bisognerà
attendere la comunicazione ufficiale
dell'Arcivescovo di Gaeta,
Monsignor Fabio Bernardo
D'Onorio. C'è disorientamento
tra i fedeli, i quali non si attendevano
un evento del genere.
Quello che ha amareggiato la
comunità non è il mancato arrivo
di don Pappagallo, ma il fatto
che la notizia si è saputa proprio
durante il saluto a don Cristoforo
Adriano, che ha celebrato la
funzione nelle chiese di sua
competenza. Ed è stato proprio
il parroco trasferito che ha dovuto
dare la notizia. In precedenza
la comunità parrocchiale
aveva dedicato una lettera di
saluto a don Cristoforo, molto
amato, ricordando il suo arrivo
nel 1991 prima come vicario e
poi come parroco. Nella nota
sono state ripercorse le tappe di
don Cristoforo durante la sua
permanenza con l'intitolazione
della chiesa, l'Unità pastorale.
«Il tuo arrivo - recitava la nota
della comunità, letta da Angelo
Felice Pompeo - è stata una
manna dal cielo, perchè con te
abbiamo fatto passi da gigante.
Chi di noi non ricorda i campi
scuola per famiglie, per giovani
coppie, per ragazzi, insomma,
tantissime novità che tu hai saputo
regalarci senza mai stancarti.
Ora dobbiamo essere tutti
sorridenti, non dobbiamo rimpiangere
il passato ma guardare
al futuro, intanto perché la tua
nuova sede
non è molto
lontana
da noi e
quindi nessuno
può
vietarci di
co nt in ua re
a sentirci e
a vederci e
poi da cris
t i a n i e
c r e d e n t i
do bb ia mo
ca pac itar ci
che tutto
e r a g i à
scritto e non possiamo e non
dobbiamo ribellarci alla volontà
di Dio. Ma ora ci prepariamo ad
accogliere don Riccardo, che
già abbiamo avuto modo di conoscere
ed apprezzare». Ma don
Riccardo non arriverà. La comunità
castelfortese ora attende
chiarimenti.
Gianni Ciufo

da LATINA OGGI DEL 10.10.11

domenica 9 ottobre 2011

IL PDL DI CASTELFORTE METTE IN DISCUSSIONE L'ACCORDO RAGGIUNTO

L ' AC C O R D O raggiunto a Castelforte
tra i partiti di maggioranza, fa
registrare ancora dei sussulti nel
Pdl. Il coordinatore Ferdinando
Orlandi annuncia che il Pdl non ha
ratificato alcun accordo, in quanto
gli esponenti del partito che hanno
sottoscritto l'intesa lo hanno fatto a
titolo personale.

«Il mio compito -
ha detto Orlandi, che ha sottolineato
di non essere stato invitato ad
alcuna riunione pur essendo il
coordinatore - è sicuramente quello
di riunificare in un'unica squadra le
varie componenti per poi, nel rispetto
del partito che rappresento e
che rappresentiamo, il Pdl di Castelforte
nella sua unità potrà sicuramente
essere protagonista assoluto
nella prossima competizione
amministrativa e quindi di essere
aperta a tutti i confronti con i vari
partiti e persone della società civile
nonché associazioni, su un piano
paritario e di subordine a nessuno
tanto meno alla attuale maggioranza.
Non facendo esclusioni a qualsiasi
possibilità anche della espressione
del candidato a sindaco».
Torna dunque tutto in discussione?
E' presto per dirlo, ma anche altri
due esponenti del Pdl, Antimo Casale
e Alessandro Testa (assessore
e presidente del consiglio castelfortese),
bacchettano qualche «collega
della futura cordata». «La nostra
disponibilità - hanno detto -
non può e non deve essere confusa
da chi, in modo scorretto, strumentale
e unicamente per proprio tornaconto
si affanna a propagandare
e interpretare in modo distorto ogni
cosa che ci riguarda, atteggiamento
utile a chi opera nella logica degli
‘amici di’ e della filosofia del ‘divi -
de et impera’. Certi chiarimenti
potevano essere chiesti di persona e
ci auguriamo che le precisazioni
dell'assessore provinciale Tiero
siano state esaustive e possano servire
a ritrovare finalmente il senso
di responsabilità e con esso la maturità
degli esponenti comunali di
tutto il partito. La valorizzazione e
il rispetto dei diritti del cittadino
sono i valori in cui crediamo e che
hanno guidato e guideranno la nostra
azione amministrativa».
G.C.

DA LATINA OGGI DEL 9.10.11

POLVERINI PRESENTA NUOVO PIANO TRIENNALE PER I GIOVANI




E’ stato presentato oggi, presso la sede della Giunta regionale, il Piano triennale di interventi in favore dei giovani del Lazio. Ad illustrare il provvedimento la presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, insieme all’assessore alle Politiche giovanili, Gabriella Sentinelli. Il Piano interessa la fascia d’età dai 14 ai 35 anni, coinvolgendo circa 1 milione e 400mila ragazzi della regione, e punta a rafforzare le politiche giovanili per sviluppare la creatività, le attività culturali e ludiche nei settori dell’arte, dei mestieri, dello spettacolo del tempo libero e della mobilità dei giovani, sia in termini di nuove opportunità occupazionali che per consentire una crescita in luoghi e spazi dove si possano esprimere al meglio, condividere la conoscenza e la produzione dei saperi e formarsi secondo una precisa e forte identità. Sono oltre 15 milioni di euro le risorse messe a disposizione per il Piano triennale rivolto ai giovani, di questi il 30 per cento cofinanziati dalla Regine che ha già stanziato circa 5 milioni e 900mila euro nel bilancio regionale pluriennale 2011-2013.

Gli obiettivi, individuati dal Piano, coerenti con la Politica dell’Unione europea “Europa 2020” e con il quadro della Politiche nazionali giovanili, riguardano: la realizzazione di un sistema informativo integrato per i giovani al fine di facilitare l’accesso alle iniziative dell’Unione Europea, Nazionali e Regionali; l’offerta di aggiornamento e formazione dei giovani nelle arti e mestieri della tradizione culturale locale; la valorizzazione della creatività e talenti dei giovani nelle arti visive, musica e multimedialità; la valorizzazione rete di strutture per l’accoglienza (es: ostelli gioventù) per farne luoghi di incontro e diffusione iniziative culturali; la promozione della cultura e della legalità tra i giovani. Tra le azioni previste dal Piano o il coinvolgimento degli enti locali nella individuazione e selezione di soggetti e iniziative giovanili in grado di promuovere sul territorio azioni coerenti con lo sviluppo locale; o la maggiore attenzione a iniziative che si caratterizzano per capacità reddituale e continuità imprenditoriale, garantendo opportunità di auto impiego in settori più idonei e vicini alle aspirazioni del mondo giovanile; o la scoperta e rivalutazione di mestieri c.d “scomparsi” che si configurano come artigianato di nicchia e artistico, valorizzando competenze sopite e talenti individuali; o realizzazione di uno spazio informativo open source sul portale della Regione, una sorta di Portale dei giovani del Lazio per la creazione di ‘ambienti interattivi’ per l’accesso, la sperimentazione, la produzione di conoscenza, garantendo la fruibilità e la diffusione di saperi esistenti e/o emergenti. o promozione di itinerari-giovani turistico-naturali in grado di promuovere le risorse paesaggistiche e territoriali del territorio laziale da parte di associazioni e/o consorzi con gli enti locali, utilizzando e gestendo, attraverso attività di recupero, strutture, immobili e ostelli esistenti in un’ottica ecocompatibile, finalizzata alla maggiore mobilità e scambio di esperienze internazionali. o potenziamento del progetto Carta Giovani, utilizzabile in 39 paesi in Europa, attraverso l’implementazione delle opportunità offerte ai giovani in ambito culturale, formativo, sportivo. Con la Carta Giovani, la Regione continua a dare la possibilità ai ragazzi di fruire di agevolazioni quali abbonamenti, biglietti omaggio per mostre, musei, cataloghi o altro del settore culturale allo scopo di incentivare la partecipazione dei suoi titolari, assegnare borse di studio agli studenti delle discipline legate all’area tecnico artistica che presentano un progetto cantierabile per promuovere nuova occupazione.

Altro elemento qualificante del provvedimento, il coinvolgimento delle scuole di cinema, dei soggetti operanti nel settore dell’audiovisivo, nonché dei partner privilegiati quali Cinecittà, Raitrade, Cinema Luce presenti sul territorio della Regione Lazio con l’obiettivo di promuovere e stimolare nei giovani la produzione audiovisiva (spot, riprese, videoclip, etc) su tematiche inerenti occupazione, cultura della legalità, sicurezza sul lavoro e inserimento al lavoro. I ragazzi potranno produrre cortometraggi per illustrare la propria esperienza di successo nella ricerca di lavoro, anche attraverso la descrizione delle modalità dei colloqui e la costruzione e l’impostazione del curriculum. Il piano prevede, infine, interventi finanziari diretti alle strutture e realtà locali giovanili e organizzazioni giovanili del Lazio; altri interventi mediante l’erogazione di servizi che consistono prevalentemente in attività di informazione ed orientamento a favore delle realtà locali giovanili per l’avvio di attività imprenditoriali; ed interventi infrastrutturali, quali la riqualificazione di immobili come i beni sequestrati alla mafia, case cantoniere Anas e aree attrezzate in disuso, anche attraverso l’uso di tecnologie biocompatibili.

sabato 8 ottobre 2011

AGEVOLAZIONE DALLA REGIONE LAZIO PER LE IMPRESE CHE ASSUMONO LAVORATORI DISABILI.

“La Regione Lazio nel rispetto delle disposizioni nazionali che disciplinano e regolamentano le politiche attive del lavoro ha disposto i criteri e le modalità operative finalizzate alla procedura di assegnazione ed erogazione dei contributi da corrispondere a quei datori di lavoro privati che hanno assunto lavoratori disabili, con contratto a tempo indeterminato”.

Così in una nota stampa il consigliere regionale Romolo Del Balzo.

“La Legge n. 68/99 in materia di ‘Norme per il diritto al lavoro dei disabili’ prevede, tra l’altro, che le Regioni e le Province autonome possono concedere un contributo all’assunzione, a valere sulle risorse del Fondo Nazionale dei disabili estendendo gli incentivi anche a quei datori di lavoro privati che, pur non essendo soggetti agli obblighi della legge n. 68/99, nell’anno antecedente all’emanazione, da parte del Ministero del Lavoro, del provvedimento di riparto delle risorse hanno proceduto all’assunzione a tempo indeterminato i lavoratori disabili.
La Regione – afferma – con uno stanziamento di 1 milione e 360 mila euro intende favorire una serie di intereventi ed azioni volti al superamento delle condizioni di disabilità, alla permanenza e all’inserimento lavorativo dei disabili.
Proprio per permettere la permanenza al lavoro e l’inserimento lavorativo dei disabili, la Regione ha deliberato la rimozione di barriere architettoniche o di altra natura che impediscono o limitano la permanenza, l’inserimento e l’integrazione di ogni soggetto disabile nell’ambito lavorativo; ha altresì permesso l’avvio di lavoro autonomo e di impresa, anche in forma associata, di persone disabili e – conclude Del Balzo – previsto dei tirocini formativi e di orientamento sia per i lavoratori disabili che per coloro che operano nell’ambito del diritto al lavoro degli stessi oltre a realizzare dei programmi tecnologici per il telelavoro e per la formazione professionale a distanza, così da permettere l’accesso anche ai lavoratori disabili con scarse possibilità di spostamento sul territorio

LA VERA SFIDA DI DUE CLASSI POLITICHE.

Il consorzio dei servizi decretato per legge costituisce la vera sfida politica che due classi dirigenti, quella attuale e quella che verrà eletta nelle prossime elezioni dovrà affrontare.
Innanzitutto l’ambito dei consorzi verrà definito in sede regionale entro il 31 dicembre 2012, quindi in quella sede sarà battaglia!
Sarà battaglia non per un pregiudizio, ma per un’analisi attenta delle due situazioni economiche estremamente differenti nelle due comunità:
a Castelforte, c’è una grossa sproporzione tra il costo del personale e quello dei servizi, e dalla prossima annualità,se non erro, saranno sottoposti al vincolo del patto di stabilità; a Santi Cosma e Damiano il rapporto costo personale/costo dei servizi è proporzionalmente inverso a quello del comune contiguo, e da sempre i bilanci hanno dovuto rispettare le forche caudine del patto di stabilità, soddisfatto costantemente, eccezion fatta per un’annualità.


Quindi un consorzio tra i due comuni sarebbe estremamente penalizzante per il comune di Santi Cosma e Damiano, perché, se è vero, come è vero, che le spese generali devono essere consorziate nella misura del 70%, paradossalmente il costo dei servizi, e conseguentemente i servizi stessi, dovrà essere ridotto in quanto si dovranno innanzitutto coprire le spese del personale: i fondi del bilancio del comune di Santi Cosma e Damiano, e qui è il paradosso, dovranno in primo luogo essere indirizzati alla copertura delle spese del personale del comune contiguo.
Questa è la vera sfida che le due classi politiche dovranno affrontare, né il proporre un consorzio più grande, Minturno, Castelforte, Santi Cosma e Spigno, soluzione politicamente più forte e più auspicabile, è oggettivamente ipotizzabile, in quanto le stesse obiezioni sarebbero senz’ altro avanzate dagli altri comuni.
In definitiva primo passo in prescindibile della costituzione del consorzio appare la contrazione del personale del comune di Castelforte, così come un’analisi approfondita dei rendiconti di gestione non può essere trascurata e postposta!


Queste scelte saranno scelte forti e dolorose per le quali è invocabile una classe politica al pari forte ed adeguata: è questa la vera sfida che ci attende nei prossimi giorni. (mdc)